1. IL NOSTRO ISTITUTO
1. a) BREVE STORIA DELL’ISTITUTO
L’Istituto conosce l’attuale
configurazione nel 1997 quando l’I.T.I.S. Cartesio si fonde con l’I.T.C.
Rosa Luxemburg. Dal 2003 il nome assegnato in un primo tempo dal
Provveditorato, Istituto d’Istruzione Superiore di Via Lombroso, viene
cambiato in Istituto d’Istruzione Superiore “CARTESIO-LUXEMBURG”.
L’I.T.I.S. Cartesio nacque nel 1986 come sdoppiamento dell’I.T.I.S.
Fermi, di cui fu succursale dal 1984. Inizialmente ebbe la denominazione
di XX° I.T.I.S. e la sola specializzazione di Informatica, nel
successivo a.s. 1987/88 si aggiunse l’indirizzo di Telecomunicazioni e
divenne definitiva la denominazione di I.T.I.S. Cartesio. A decorrere
dall’a.s. 1994/95, venne istituito il Liceo Scientifico Tecnologico e
avvenne il passaggio al nuovo ordinamento del biennio e ai nuovi
programmi di Elettronica e Telecomunicazioni (ex AMBRA). L’I.T.C. Rosa
Luxemburg si costituisce con questo nome nel 1979 raccogliendo l’eredità
della succursale del vecchio I.T.C. Genovesi (poi I.T.C. di V. Lombroso),
presente in zona dai primi anni ‘70. Dopo i primi anni venne attivato,
oltre il corso per ragionieri amministrativi, anche quello per
ragionieri programmatori. Con l’anno scolastico 2000/2001 si estendono
dalla prima alla quinta classe i nuovi programmi per il corso
amministrativi (IGEA).
1. b) CONTESTO SOCIALE, CULTURALE,
ECONOMICO DEL TERRITORIO L’Istituto è situato in un quartiere periferico
di Roma, densamente popolato, che si estende dalla Borgata Ottavia al
quartiere Trionfale-Monte Mario sino a Casalotti e Primavalle, ma con
studenti che provengono anche da Anguillara, Cesano e da zone della
Cassia e della Aurelia. È una zona caratterizzata dalla compresenza di
realtà tra loro diverse e da insediamenti residenziali accanto a
complessi abitativi utilizzati da ceti medi e popolari. La popolazione
scolastica riflette questa realtà dal momento che accoglie studenti che
provengono da varie classi sociali e che, pertanto, riflettono un
contesto socio-culturale quanto mai eterogeneo. Le più importanti realtà
lavorative del territorio sono i due complessi ospedalieri (il
Policlinico Gemelli ed il San Filippo Neri) e la ASL RME. Negli ultimi
decenni è andata crescendo la presenza di migranti, come in tutte le
zone periferiche di Roma. L’area urbana prossima all’edificio scolastico
è sufficientemente sviluppata nel settore commerciale, ma mancano
strutture che offrano servizi socio-culturali, spazi ed opportunità per
i giovani del quartiere. Quale sua mission, l’Istituto vuole porsi,
dunque, come punto di riferimento non solo per soddisfare un servizio
scolastico, ma soprattutto per costituirsi come polo culturale in grado
di fornire alcune risposte alle richieste di una società sempre più
complessa proponendo, anche attraverso questo Piano formativo, di
valorizzare le attitudini e potenziare le capacità di ciascun alunno in
un’ottica di formazione globale della sua personalità. In questa
prospettiva l’ esigenza fondamentale dell’Istituto è quella di
instaurare un rapporto di stretta collaborazione in primo luogo con la ASL e con il Municipio XIX, cioè con le due realtà più importanti della
zona, e di estendere, inoltre, i suoi servizi culturali non solo agli
studenti, ma anche a tutti coloro che, sul territorio, intendano fruire
delle possibilità offerte dall’Istituto a cominciare dagli insegnamenti
proposti nelle aree opzionali.
1. c) SEDI E PLANIMETRIE L’ Istituto si
struttura in due plessi contigui su un’unica grande area comune; il
primo, situato in via C. Lombroso, si suddivide in tre
palazzine:edificio A, edificio B ed edificio C (ALA NUOVA); il secondo è
in via S. Vinci. Di seguito vengono riportate in scala le planimetrie
dei due plessi con una evidenziazione cromatica delle principali
destinazioni funzionali della scuola.



1. d) ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI
|
|
TIPOLOGIA |
NUMERO |
UBICAZIONE |
|
LOCALI
DESTINATI ALL’ATTIVITÀ DIDATTICA |
Aule |
32 |
Ed. C (16) +
ed. A (4) + pl. V. Vinci (12) |
|
Lab. Scienze
dimostrativo e sala video |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Lab. Chimica |
1 |
Ed. B |
|
Lab. Biologia |
1 |
Ed. B |
|
Lab.Fisica |
1 |
Ed. B |
|
Lab.
Linguistico |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Lab.
Matematica biennio e trattamento testi |
1 |
Ed. C |
|
Lab.
Matematica triennio |
1 |
Ed. B |
|
Lab.informatica |
1 |
Ed. B
|
|
Lab.informatica
gestionale |
1 |
pl. V. Vinci
|
|
Lab.ragioneria
e multimediale |
1 |
Pl. V. Vinci
|
|
Lab.elettronica |
2 |
Ed. C (1) +
ed. B (1) |
|
Lab. Sistemi |
2 |
Ed. C (1) +
ed. B (1) |
|
Lab.intercultura |
1 |
Ed. A |
|
Lab. Storia |
1 |
Ed. C |
|
Lab. Disegno |
1 |
Ed. C |
|
Lab.
Musicoterapia |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Lab. Musicale |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Lab. Video
Musicale |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Lab.
Fotografico |
2 |
Ed. B (1)+ pl.
V. Vinci (1) |
|
Lab.
Multimediale |
1 |
Ed. C |
|
Lab.
Manutenzione |
1 |
Ed. A |
|
Palestre +
spogliatoi |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Sala fittness |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Palestra
pesistica |
1 |
Ed. A |
|
Biblioteche |
1 |
Ed. C
(centrale)+ settori pl. V. Vinci |
|
Aula O.A.R. |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Aula magna |
1 |
Ed.C |
|
LOCALI
DESTINATI AD UFFICI E SERVIZI AMMINISTRATIVI |
Presidenza |
1 |
Ed. A |
|
Vicepresidenze |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Sale docenti |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Uff. C.I.C. |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Aula
ricevimento docenti |
1 |
Pl. V. Vinci |
|
Uff. RSU -
funzioni strumentali |
1 |
Ed. A |
|
Uff. DSGA |
1 |
Ed. A |
|
Uff. segr. del
personale e protocollo |
1 |
Ed. A |
|
Uff. segr.
Didattica |
1 |
Ed. A |
|
Uff. segr.
magazzino e finanziaria |
1 |
Ed. A |
|
Uff. tecnico |
1 |
Ed. A |
|
Magazzino |
1 |
Ed. A |
|
Uff. fotocopie |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Archivi |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Bar |
1 |
Ed. A |
|
Centralini |
2 |
Ed. A (1) +
pl. V. Vinci (1) |
|
Depositi
materiali/pulizie |
9 |
Ed. A + ed. B
+ ed. C + pl. V. Vinci |
|
SPAZI ESTERNI |
Campi di
calcetto |
2 |
|
|
Parcheggi |
|
|
|
Spazi verdi |
|
|
1. e) PIANO ORARIO DELLA SCUOLA
Il piano orario dell’Istituto si può
riassumere secondo il seguente schema:
|
Luogo |
Orario |
Servizio |
Destinatario |
Scuola
|
matt. 7.50 – 8.00
matt. 8.00 – 14.00
pom. 14.30
–17,30 (*)
dal lunedì al venerdì (il sabato la scuola è chiusa) |
ingresso alunni
attività didattiche mattutine
attività didattiche pomeridiane, curricolari e di
sportello |
Studenti frequentanti |
|
Uffici di
segreteria
|
martedì , giovedì, venerdì: 8.00 –10.00
lunedì, mercoledì: 10.00 –14.00 14.30 –16.30 (**) |
Rilascio/accettazione documenti |
Docenti, A.T.A., genitori, studenti |
|
Palestra
|
Orario di lezione e fino alle 16.30 Pomeriggio dalle16.30 |
Attività fisica |
Docenti, studenti.
Società sportive |
|
Biblioteca |
Orario del docente incaricato |
Lettura, prestiti e consultazione testi |
Docenti, studenti. |
|
Bar
|
lunedì , mercoledì, giovedì: 7.45 –16.30 martedì, venerdì: 7.45 –15.00 |
Servizio bar |
Docenti, A.T.A., genitori, studenti. |
|
Aula magna |
Su prenotazione. Secondo calendario manifestazioni |
Assemblee. Spettacoli di vario genere |
Docenti,genitori, studenti. Pubblico |
|
Aula musicale |
Secondo calendario lezioni. Su prenotazione. |
Lezioni programmate.
Sala prove |
Studenti interni e esterni,docenti. |
|
Sala docenti
|
Disponibilità docenti |
Ricevimento genitori. Incontri vari. Attività di sportello. |
Docenti,genitori, studenti. |
(*) Per l’anno scolastico 2009-2010 il
C.d.D. ha deliberato il piano orario illustrato nella seguente tabella. (**) In occasione dei ricevimenti delle famiglie e dei consigli di
classe pomeridiani, l’orario di ricevimento della segreteria didattica
sarà opportunamente prolungato. La richiesta dei certificati
d’iscrizione e frequenza può avvenire anche: telefonicamente, via fax, o
via e-mail all’indirizzo dell’istituto: rmtf29000r@istruzione.it.
Inizio a. s. : lunedì 7 settembre 2009
– termine a. s. : sabato 12 giugno 2010 - Durata dell’anno scolastico:
34 settimane
Un’attenta rilevazione delle problematiche didattiche
dell’utenza ha portato a concordare con l’osservazione di un monte
orario eccessivo da svolgere in modo tradizionale (oltre tutto con punte
di assenteismo quasi totale il sabato). Si è ritenuto opportuno
aggiungere ad un monte ore fisso suddiviso in 7 unità giornaliere, un
monte ore opzionali da dedicare ad attività elettive, di recupero,
sostegno, approfondimento, potenziamento ed eccellenza. Nell’ambito del
20% dell’autonomia e utilizzando la flessibilità didattica e
organizzativa, il C.d.C individuerà, per ciascuna classe coinvolta, una
disciplina di cui si effettuerà un’ora in meno a settimana con
conseguente necessità di recupero di 34 ore per il docente e la classe.
Tale recupero avverrà in modo intensivo in due settimane, consentendo
così in tale disciplina, scelta dal consiglio di classe in base alle
specifiche esigenze di quest’ultima, di effettuare quel lavoro di
approfondimento che un orario tradizionale non potrebbe consentire. Il
periodo dal 9 al 12 giugno verrà utilizzato per ulteriori attività di
approfondimento (visite culturali, ecc.) nelle varie discipline.
|
periodo |
Modalità della didattica |
Distribuzione ore settimanali |
|
34
settimane |
Didattica ordinaria |
Classi del Liceo Tecnologico e classi terze del
Tecnico Commerciale
(34 ore settimanali curricolari) |
3 giorni di 7 ore 2 giorni di 6 ore
(totale 33 ore)
|
|
Classi dell’Industriale e rimanenti classi del
Tecnico Commerciale
(36 ore settimanali curricolari) |
5 giorni di 7 ore (totale 35 ore) |
|
2
settimane |
Didattica straordinaria dedicata: al recupero delle 34 ore della disciplina attività di recupero e/o approfondimento effettuata dagli altri
insegnanti della classe |
17 ore x 2 settimane = 34 ore
18 ore (sulla base delle richieste dei consigli
di classe)
(totale 35 ore) |
La riduzione delle ore di 50 minuti
sarà recuperata mediante l’avvio anticipato dell’anno scolastico, e, ove
non fosse sufficiente, da parte dei docenti, mediante un budget di ore a
disposizione della scuola, da effettuarsi, con le seguenti modalità:
- attività di approfondimento
(almeno un’ora a settimana), prioritariamente nelle proprie classi,
in sostituzione di colleghi assenti
- attività di sportello di ascolto
rivolto a genitori e alunni (almeno due ore al mese)
- attività di sportello didattico di
recupero a indirizzo metodologico collocato in orario pomeridiano o
ore utilizzate per l’aggiornamento telematico dei voti, effettuato
sotto forma anche di autovalutazione degli alunni
- assistenza alle classi nelle attività
esterne e nelle visite culturali, collocate fuori dall’orario di
servizio
Per quanto riguarda gli alunni, il
recupero verrà effettuato mediante un budget di ore (in media due a
settimana) di attività di sostegno, approfondimento, potenziamento e/o
di attività elettive (ivi comprese visite culturali e viaggi
d’istruzione) che ognuno dovrà effettuare nel corso dell’anno. La
contabilità delle ore di recupero sarà tenuta con ausilio informatico
dai collaboratori del Dirigente per i docenti e con l’ausilio dei
coordinatori di classe per gli alunni.
2. ORGANIGRAMMA FUNZIONALE
2. a)
RISORSE PROFESSIONALI Attualmente nella scuola operano:
- n. 1 D.S.
- n.
1 D.S.G.A.
- n. 72 docenti.
- n. 10 ausiliari, di cui 1 abitante
nell’Istituto con servizio di custodia.
- n. 6 tecnici.
- n. 6
amministrativi.
Sono numerosi i docenti con interessi e competenze
professionali che vanno al di là di quanto normalmente richiesto. Tali
competenze hanno già avuto un effetto benefico sull’offerta formativa e
potranno essere ulteriormente valorizzate in futuro sia in campo curricolare che extracurricolare. Alcuni docenti dell’Istituto tengono
corsi su temi extracurricolari per gli studenti e corsi di aggiornamento
per docenti interni ed esterni specialmente nel campo delle TIC
(tecnologie dell’informazione e della comunicazione).
2. b) ORGANIGRAMMA FUNZIONALE - SISTEMA
DELLE RELAZIONI INTERNE

2. c) FUNZIONI ED ORGANI COLLEGIALI
IL
DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Ida Paladino
- è il rappresentante legale
dell’istituzione scolastica;
- promuove il cambiamento e ne controlla il
ritmo di sviluppo, facendo partecipare alle decisioni tutti gli
operatori scolastici;
- cura i rapporti con l’utenza.
IL VICARIO Prof.ssa M.Giulia Castrucci
è delegato a svolgere le funzioni amministrative in ordine alle
sottoelencate materie:
- Sostituzione del Dirigente Scolastico
in caso di sua assenza anche temporanea e per motivi di servizio, o di
suo momentaneo impedimento, nei rapporti con gli insegnanti, il
personale ATA, le famiglie degli alunni, le altre scuole e gli enti
esterni pubblici e privati;
- Controllo e smistamento della posta in
caso di assenza del D.S.;
- Controllo almeno quotidiano della casella di
posta elettronica itis.cartesio@iol.it;
- Collaborazione e coordinamento
di manifestazioni ed attività didattiche programmate nel P.O.F, mediante
il coordinamento delle Funzioni strumentali;
- Predisposizione del
calendario delle attività collegiali;
- Predisposizione delle circolari
rivolte a docenti e alunni;
- Modalità di accertamento del rispetto
dell’orario di servizio del personale docente;
- Predisposizione delle
sostituzioni degli insegnanti assenti per un periodo inferiore a 15
giorni in collaborazione con il coordinatore della didattica;
- Organizzazione della vigilanza di classi rimaste eventualmente scoperte
in collaborazione con il coordinatore della didattica;
- Coordinamento
delle varie uscite didattiche ed organizzazione del servizio con la
sostituzione di colleghi assenti, perché impegnati come accompagnatori
in collaborazione con il coordinatore della didattica;
- Concessione
agli insegnanti che ne fanno richiesta di permessi brevi;
- Formulazione
di parere vincolante di compatibilità didattica di permessi a pagamento
e ferie;
- Recupero dei ritardi e dei permessi brevi concessi al
personale docente, entro i due mesi successivi alla data di
autorizzazione;
- Assunzione di provvedimenti adeguati secondo il
“Regolamento di disciplina” delle studentesse e degli studenti,
limitatamente all’ammonizione a voce o per iscritto, in caso di
indisciplina da parte degli alunni;
- Autorizzazione di entrata
posticipata o di uscita anticipata, agli alunni minorenni i cui genitori
ne facciano richiesta e/o agli alunni maggiorenni;
- Cura
dell’organizzazione delle assemblee di classe, del comitato studentesco
e delle assemblee di istituto (rapporti con gli alunni rappresentanti di
classe e di istituto, predisposizione dei locali, predisposizione
dell’elenco dei docenti preposti alla sorveglianza e loro coordinamento
nel controllo dell’ordinato svolgimento di tali attività, oltre che nel
controllo degli alunni che eventualmente non abbiano portato debitamente
firmato l’avviso di svolgimento dell’assemblea di istituto.
IL COLLABORATORE FIDUCIARIO Prof.ssa
Elisabetta Falsi
è delegato a svolgere la funzioni amministrative in
ordine alle sottoelencate materie:
- Vigilanza, in qualità di fiduciaria
del Dirigente Scolastico, della sede di Via Vinci e di tutte le classi
ivi ubicate, indipendentemente dall’indirizzo;
- Modalità di
accertamento del rispetto dell’orario di servizio del personale docente
(limitatamente alla sede di Via Vinci);
- Organizzazione della vigilanza
di classi rimaste eventualmente scoperte (limitatamente alla sede di Via
Vinci;
- Assunzione di provvedimenti adeguati secondo il “Regolamento
di disciplina” delle studentesse e degli studenti, limitatamente
all’ammonizione a voce o per iscritto, in caso di indisciplina da parte
degli alunni (limitatamente alla sede di Via Vinci);
- Firma di
circolari e/o atti assolutamente improrogabili in caso di contemporanea
assenza del Dirigente scolastico e del collaboratore vicario.
IL DOCENTE COORDINATORE DELLA DIDATTICA Prof.ssa Paola Caratelli
- collabora con il collaboratore
vicario nel tenere i rapporti con gli insegnanti, gli alunni, le
famiglie degli alunni della sede di via Lombroso;
- collabora
nell’organizzazione di manifestazioni ed attività didattiche programmate
nel Pof, in raccordo con il Vicario e le Funzioni strumentali;
- collabora con il collaboratore vicario nelle modalità di accertamento
del rispetto dell’orario di servizio del personale docente;
- predispone
le sostituzioni degli insegnanti assenti per un periodo inferiore a 15
giorni in collaborazione con il collaboratore vicario;
- organizza della
vigilanza di classi rimaste eventualmente scoperte in collaborazione con
il collaboratore vicario per la sede di Via Lombroso;
- coordina le
varie uscite didattiche ed organizza il servizio con la sostituzione di
colleghi assenti, perché impegnati come accompagnatori in collaborazione
con il collaboratore vicario;
- formula parere vincolante di
compatibilità didattica di permessi a pagamento e ferie, in assenza del
collaboratore vicario;
- collabora con il collaboratore vicario
nell’organizzare il recupero dei ritardi e dei permessi brevi concessi
al personale docente, entro i due mesi successivi alla data di
autorizzazione;
- assume provvedimenti adeguati secondo il “Regolamento
di disciplina” delle studentesse e degli studenti, limitatamente
all’ammonizione a voce o per iscritto, in caso di indisciplina da parte
degli alunni, in sostituzione del collaboratore vicario;
- autorizza l’
entrata posticipata o l’ uscita anticipata, agli alunni minorenni i cui
genitori ne facciano richiesta e/o agli alunni maggiorenni;
- Collabora
con il collaboratore vicario nel curare l’organizzazione delle assemblee
di classe, del comitato studentesco e delle assemblee di istituto
(rapporti con gli alunni rappresentanti di classe e di istituto,
predisposizione dei locali, predisposizione dell’elenco dei docenti
preposti alla sorveglianza e loro coordinamento nel controllo
dell’ordinato svolgimento di tali attività, oltre che nel controllo
degli alunni che eventualmente non abbiano portato debitamente firmato
l’avviso di svolgimento dell’assemblea di istituto.
IL RESPONSABILE DEL PROCESSO DI ANALISI
E DEFINIZIONE DEI FABBISOGNI
- analizza il fabbisogno
occupazionale a livello territoriale, settoriale e/o aziendale
- rileva il fabbisogno formativo e/o
orientativo
- definisce la strategia formativa
IL COLLEGIO DOCENTI
- esprime parere
e/o delibera sulle attività didattiche, nel rispetto della libertà di
insegnamento;
- elabora il P.O.F. sulla base dei criteri generali
deliberati dal consiglio di istituto e tenuto conto delle proposte dei
comitati dei genitori e degli studenti;
- delibera, su proposta del D.S.,
il piano annuale delle proprie attività;
- provvede all’adozione dei
libri di testo e alla scelta dei sussidi didattici;
- programma e
delibera iniziative di aggiornamento e sperimentazione;
- elegge i
docenti incaricati delle varie attività e delibera circa le attività
incentivabili per quanto concerne i docenti;
- valuta periodicamente
l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne
l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati;
- valuta, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero,
i casi di scarso profitto e di irregolare comportamento degli alunni.
I
DIPARTIMENTI
Nell’a.s. 2006-2007 il Collegio docenti ha deliberato l’
istituzione di sei Dipartimenti, ognuno con un suo coordinatore, al fine
di approfondire le tematiche relative alle discipline e/o aree
disciplinari di propria competenza ed elaborare proposte e pareri per il
Collegio Docenti; hanno anche il compito di promuovere, tra l’altro,
l’individuazione di finalità, obiettivi, livelli minimi di accettabilità
in termini di apprendimento per le varie aree disciplinari, criteri di
valutazione e strumenti di verifica comuni, competenze in uscita in base
alle Linee guida sull’obbligo scolastico; propongono le attività di
aggiornamento relative all’area disciplinare.
|
|
DIPARTIMENTI |
|
1 |
Storico-filosofico-letterario |
|
2 |
Linguistico |
|
3 |
Giuridico-economico-aziendale |
|
4 |
Matematico-tecnologico |
|
5 |
Scientifico |
|
6 |
Informatico-elettronico |
COMPITI DEL COORDINATORE DEL
DIPARTIMENTO:
- Presiedere le sedute e verbalizzarle;
- Convocare il dipartimento quando necessario;
- Indirizzare i docenti
verso gli orientamenti metodologici del dipartimento e della scuola;
- Riferire i bisogni del gruppo docente;
- Offrire in ogni momento
indicazioni e materiali di orientamento ai docenti di nuovo ingresso
nella scuola;
- Impegnarsi affinché i materiali e le esperienze
acquisite rimangano patrimonio del gruppo e della scuola;
- Promuovere
l’individuazione di finalità, obiettivi, criteri di valutazione,
strumenti di verifica comuni;
- Coordinare la scelta dei test
d’ingresso, le prove di verifica comune e le prove di simulazione per
l’Esame di Stato;
- Coordinare le proposte di adozione dei libri di
testo;
- Raccogliere e coordinare le richieste di acquisto relative alla
didattica delle discipline e ai laboratori i cui responsabili afferiscono ai dipartimento (in tale veste partecipa alle riunioni del
gruppo di lavoro ristretto);
- Rappresentare il Dipartimento nei
rapporti con gli altri docenti, con la Dirigenza, l’Ufficio di
Presidenza e con enti ed associazioni esterne.
LE FUNZIONI STRUMENTALI
Per l’a.s. 2009-2010 nell’ambito delle seguenti aree di intervento il
Collegio docenti ha il compito di individuare le Funzioni Strumentali al P.O.F., in accordo con gli obiettivi definiti.
|
|
F.S. |
descrizione |
|
1 |
P.O.F. |
Piano dell’offerta formativa
dell’Istituto |
|
2 |
SOSTEGNO
DOCENTI |
Informatizzazione e sostegno tecnologico e documentazione
informatica; orientamento e aggiornamento nell’ambito
metodologico-didattico |
|
3 |
SOSTEGNO
ALUNNI |
Orientamento
in entrata e in uscita; educazione alla salute e sostegno
psicofisico; recupero e sostegno didattico; viaggi e visite
d’istruzione; cura delle eccellenze; didattica delle “materie
nuove” extracurriculari |
|
4 |
RAPPORTI ENTI
ESTERNI |
Stage
lavorativi e rapporti con il mondo del lavoro; alternanza scuola
lavoro; relazioni con territorio, reti di scuole, mondo
dell’informazione, mondo produttivo e ricerca di
sponsorizzazioni, IFTS; progetti finanziati dalla Regione Lazio
con fondi europei |
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
- delibera il
programma annuale e il conto consuntivo;
- delibera i criteri generali
del P.O.F. e adotta il testo elaborato dal collegio docenti, qualora lo
ritenga conforme a tali criteri;
- delibera eventuali adattamenti e
modifiche al calendario scolastico in relazione alle necessità
didattiche o ambientali e in ossequio alla normativa vigente;
- delibera
in via definitiva le proposte per l’attuazione di programmi di
sperimentazione, di ordinamento e di struttura, da inviare al Ministero
per la relativa approvazione;
- delibera l’adesione a reti di scuole e
consorzi;
- delibera in ordine alla accettazione e alla rinuncia di
legati, eredità e donazioni;
- delibera in ordine alla costituzione o
compartecipazione a fondazioni; all’istituzione o compartecipazione a
borse di studio;
- delibera in ordine all’accensione di mutui e in
genere ai contratti di durata pluriennale;
- delibera in ordine ai
contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di
diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica,
previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di
successioni a causa di morte o donazioni, della mancanza di condizioni
ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;
- delibera in ordine all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;
- delibera in ordine alla partecipazione della scuola ad iniziative che
comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti
pubblici o privati;
- delibera in ordine all’eventuale individuazione
del superiore limite di spesa di cui all’articolo 34, comma 1del D.I.n°44/2001;
- adotta il Regolamento interno dell’Istituto e lo
revisiona ed integra quando risulti necessario;
- determina i contributi
a carico degli alunni;
- definisce forme e modalità per lo svolgimento
di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’Istituto;
- esprime un parere sull’andamento generale, didattico e amministrativo
dell’Istituto;
- indica i criteri generali per la programmazione
educativa e delle attività scolastiche (ivi compresi gli interventi di
sostegno e recupero), delle visite guidate, dei viaggi d’istruzione, dei
soggiorni di studio, delle uscite didattico- sportive e di altre
iniziative simili;
- stabilisce i criteri generali per l’espletamento
del servizio di Segreteria, ivi compresi gli orari di apertura al
pubblico;
- detta i criteri generali per l’uso degli edifici, delle
attrezzature scolastiche e di beni o siti informatici appartenenti alla
istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi, al di fuori
dell’orario di servizio scolastico e con modalità tali da non ostacolare
il medesimo, ad altre scuole o ad associazioni senza fini di lucro
operanti sul territorio per l’espletamento di attività culturali,
sportive o ricreative;
- stabilisce criteri generali e limiti per i
contratti di sponsorizzazione;
- stabilisce criteri generali e limiti
per i contratti di locazione di immobili;
- stabilisce criteri generali e
limiti per le convenzioni relative a prestazioni del personale della
scuola e degli alunni per conto terzi;
- stabilisce criteri generali e
limiti per l’ alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di
attività didattiche o programmate a favore di terzi;
- stabilisce
criteri generali e limiti per l’ acquisto e l’ alienazione di titoli di
Stato;
- stabilisce criteri generali e limiti per i contratti di
prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed
insegnamenti;
- stabilisce criteri generali e limiti per la
partecipazione a progetti internazionali;
- può delegare alcuni poteri
alla giunta esecutiva ad eccezione dell’approvazione e delle variazioni
del bilancio ed i prelevamenti e storni dal fondo di riserva. La Giunta
esecutiva predispone il programma annuale e il conto consuntivo, prepara
i lavori del Consiglio di Istituto, dando il proprio parere sulle
questioni all’ordine del giorno e delibera circa l’organico degli
assistenti tecnici.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
- definisce la
programmazione didattico- educativa annuale per la classe (ivi comprese
le attività extracurricolari) e ne valuta periodicamente l’andamento;
- procede alla valutazione del profitto e della condotta degli studenti
(scrutini);
- formula proposte al Collegio dei docenti in merito
all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione che
interessano la classe;
- delibera in merito alle iniziative di
integrazione e recupero (IDEI) e ne cura l’attuazione;
- agevola ed
estende i rapporti di informazione e collaborazione reciproca fra
docenti, genitori e studenti;
- formula proposte al Collegio dei docenti
per l’adozione dei libri di testo;
- delibera in materia di sanzioni
disciplinari secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente e dal
Regolamento di Istituto.
COMPETENZE E FUNZIONI DEL COORDINATORE
DI CLASSE:
- Presiede i Consigli di Classe in
assenza del Dirigente Scolastico e gli riferisce i particolari problemi
emersi nel corso di tali consigli o più in generale relativi alla
classe;
- Redige i verbali dei Consigli di classe e firma unitamente al
Dirigente Scolastico (per p.v.);
- Raccoglie e coordina le
programmazioni individuali della classe e predispone la programmazione
di classe da far approvare al Consiglio di classe di ottobre e da
illustrare ai genitori ed agli alunni nel Consiglio di classe di
Novembre, provvedendo subito dopo a consegnarla in Vicepresidenza;
- Cura la stesura del Documento finale (solo per le classi quinte);
- Collabora per quanto di competenza con il referente della Commissione
Viaggi;
- Tiene i rapporti con la Presidenza e la Segreteria per ciò che
concerne la propria classe;
- Controlla che sia stata effettuata la
giustificazione delle assenze e dei ritardi ed individua i ritardatari
abituali e gli autori di eventuali assenze “sospette”, informando i
Collaboratori del Dirigente Scolastico e la Segreteria didattica, per le
opportune comunicazioni alle famiglie;
- Comunica alla Segreteria
didattica, anche su segnalazione dei colleghi, e previa autorizzazione
dell’Ufficio di Presidenza, i nominativi degli alunni per i quali è
opportuno contattare o convocare le famiglie;
- Controlla che i genitori
di tutti gli alunni abbiano apposto la firma sulle comunicazioni oggetto
di circolare e in particolare su quelle relative allo svolgimento delle
assemblee o a scioperi del personale docente e non docente, e comunque a
quelle relative ad entrate posticipate e uscite anticipate;
- Controlla che alle scadenze fissate i
docenti della propria classe abbiano inserito i voti delle verifiche
scritte, orali e pratiche degli alunni, e si serve di una copia di
quanto già compilato per avere periodicamente un quadro esatto della
situazione della classe;
- Fornisce la propria collaborazione alla
Presidenza sulla base di quanto richiesto nelle diverse circolari.
IL COMITATO DEI GENITORI
È formato dai
rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe e dai genitori
eletti in consiglio di istituto. Il comitato dei genitori:
- formula
pareri in merito alla programmazione e all’organizzazione della scuola e
li sottopone agli organi scolastici competenti;
- formula proposte in
merito alla collaborazione scuola-genitori e può esprimersi in merito a
tutte le questioni iscritte all’ordine del giorno delle sedute del
consiglio d’istituto.
IL COMITATO DEGLI STUDENTI
È formato
dai rappresentanti degli studenti eletti nei consigli di classe e dagli
studenti eletti in consiglio di istituto. Il comitato degli studenti:
- formula pareri in merito alla programmazione e all’organizzazione della
scuola e li sottopone agli organi scolastici competenti.
L’UFFICIO TECNICO
- è responsabile del
coordinamento dei programmi didattici ed i cicli di lavorazione dei
laboratori;
- predispone il piano acquisti ordinario e straordinario,
sentiti i coordinatori di sezione e i responsabili di laboratorio,
determinando la natura e la quantità delle materie prime occorrenti per
i vari laboratori;
- cura l’Albo dei fornitori e tiene i rapporti con le
ditte;
- è di ausilio nella gestione degli acquisti come organo tecnico
per la formulazione di progetti e di capitolati generali e particolari
per gare di appalto e per la comparazione delle offerte;
- compila la
nota dei sussidi/materiale che il magazzino assegna ad ogni laboratorio;
- riunisce gli insegnanti tecnico pratici allo scopo di coordinare i
programmi dei laboratori;
- collabora con il Dirigente Scolastico a
supporto della programmazione didattica. Tiene e cura gli elaborati
tecnici;
- coordina i responsabili di laboratorio per i discarichi
inventariali;
- è responsabile delle aule speciali e delle attrezzature
di utilizzo generale e ne cura la prenotazione e la conservazione;
- coordina e sovrintende alla manutenzione ordinaria delle strutture e
delle attrezzature didattiche. Raccoglie le richieste di intervento per
manutenzione e ne cura l’evasione;
- collabora con il Dirigente
Scolastico per le questioni attinenti le norme di sicurezza;
- cura i
rapporti con l’Ente locale per gli interventi manutentivi di sua
competenza e ne predispone le proposte operative concrete;
- coordina e
organizza i rapporti con gli enti esterni per la cessione in uso
temporaneo dei locali.
LA SEGRETERIA ED I SERVIZI
AMMINISTRATIVI
IL D. S. G. A.
Svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza
esterna:
- sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali
amministrativi-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni
di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati
conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi
impartiti, al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze;
- organizza autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle
direttive del dirigente scolastico;
- attribuisce al personale ATA,
nell’ambito del piano delle attività, incarichi di natura organizzativa
e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario;
- svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di
istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi
e contabili; è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario
dei beni mobili;
- può svolgere attività di studio e di elaborazione di
piani e programmi richiedenti specifica specializzazione professionale,
con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi;
- può
svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e formazione
nei confronti del personale;
- possono essergli affidati incarichi
ispettivi nell’ambito delle istituzioni scolastiche.
L’ ASSISTENTE AMMINISTRATIVO
Svolge le
seguenti attività specifiche con autonomia operativa e responsabilità
diretta:
- nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di
magazzino può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia,
alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del
materiale;
- esegue attività lavorativa richiedente specifica
preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure
anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per
finalità di catalogazione;
- ha competenza diretta della tenuta
dell’archivio e del protocollo.
L’ ASSISTENTE TECNICO
- svolge attività
di conduzione tecnica nei laboratori garantendone l’efficienza e la
funzionalità;
- fornisce supporto tecnico allo svolgimento delle
attività didattiche.
IL COLLABORATORE SCOLASTICO
- esegue,
nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla
corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da
procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica;
- è addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e
di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente
antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante
la ricreazione, e del pubblico;
- è addetto alla pulizia dei locali,
degli spazi scolastici e degli arredi, nonché alla custodia e alla
sorveglianza generica sui locali scolastici, in collaborazione con i
docenti;
- presta ausilio materiale agli alunni diversamente abili
nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno
e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura
dell’igiene personale, anche con riferimento alle attività previste
dall’art. 47.
2. d) RICEVIMENTI, RIUNIONI E ATTIVITÀ
COLLEGIALI
Le attività dell’intero anno scolastico vengono generalmente
programmate durante il primo collegio docenti di settembre.
Relativamente all’anno scolastico in corso:
|
|
N. DI INCONTRI |
N. DI ORE |
|
COLLEGIO
DOCENTI |
7 |
22 |
|
RIUNIONI
DIPARTIMENTI |
1/mese in media |
18 |
|
CONSIGLIO DI
CLASSE RISTRETTO |
1 |
1 ora per classe |
|
CONSIGLIO DI
CLASSE |
3 |
3 ore per classe |
|
SCRUTINI |
2 |
3 ore per classe |
|
RICEVIMENTI
POMERIDIANI |
2 |
6 |
|
SPORTELLI
MATTUTINI ASCOLTO GENITORI-ALUNNI |
2 /mese |
14 |
|
CONSIGLIO DI
ISTITUTO |
1/mese in media |
variabile |
2. e) RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA
I rapporti scuola-famiglia vengono
particolarmente curati al fine di consentire ai genitori di partecipare
il più possibile alle attività scolastiche.
|
MOMENTI DI INCONTRO |
MODALITÀ |
|
Sportelli
mattutini ascolto genitori-alunni |
Ogni docente è a disposizione dei genitori e
degli alunni due ore al mese di mattina |
|
Ricevimenti famiglie generali |
Due volte all’anno tutti i docenti ricevono in un
pomeriggio tutti i genitori |
|
Consigli di classe |
Vi partecipano i 2 rappresentanti dei genitori
della classe oltre che i 2 rappresentanti degli alunni |
|
Consigli di classe allargati |
Su richiesta, sono aperti a tutti i genitori
della classe oltre che a tutti gli alunni |
|
Consiglio
di Istitutoituto |
Vi partecipano 4 rappresentanti dei genitori |
|
Comunicazioni
tramite sms |
I genitori che
hanno dato il consenso riceveranno le comunicazioni tramite sms |
|
Registro
elettronico |
I docenti,alla
fine di ogni mese a partire dal mese di ottobre, riporteranno i
voti conseguiti nelle singole discipline |
IL DIRIGENTE SCOLASTICO RICEVE SU
APPUNTAMENTO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 11.30. SOLO
IN CASI ECCEZIONALI È POSSIBILE PRENDERE APPUNTAMENTO ANCHE PER IL
MERCOLEDI’ POMERIGGIO DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 16,00. PER RICHIEDERE
L’APPUNTAMENTO RIVOLGERSI ALLA SIGNORA ALESSANDRA DI RIENZO
2. f)
RAPPORTI CON ALTRI ENTI E ISTITUZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO
|
ACCORDI E/O
CONVENZIONI |
MOTIVAZIONI |
|
UNIVERSITÀ
STUDI DI ROMA |
Orientamento
triennio |
|
ASL RME |
Salute mentale
e disagio degli adolescenti |
|
COOP. SOCIALE EUREKA 1 |
Assistenza
alla comunicazione facilitata |
|
PROVINCIA DI
ROMA-POLIZIA STRADALE |
Abilitazione
ciclomotore |
|
ASS. ATHENAEUM N.A.E. |
Progetto
“Quale Europa per i giovani?” |
|
ENEA |
Organizzazione
corsi per docenti e alunni |
|
ENEL |
Concorso
nazionale per l’energia |
|
SOCIETÀ
“ENDAXI” |
Laboratorio
teatrale |
|
AICA |
Patente
E.C.D.L per interni ed esterni |
|
CISCO |
Formazione
docenti con competenze sulle reti informatiche ed esami alunni
per la certificazione CISCO |
|
ACCORDI DI
RETE CON ALTRE SCUOLE E CON XI C.T.P. |
Attività
ricreative musicali e teatrali Sicurezza stradale e patentino ciclomotore Abbattimento della dispersione scolastica Integrazione alunni stranieri Formazione personale docente e ATA Orientamento on line e curricolo verticale |
|
TRINITY
COLLEGE |
Certificazione
della conoscenza della lingua inglese |
|
MUNICIPIO XIX |
Intercultura,
inserimento alunni ROM |
|
BIBLIOTECA
“FRANCO BASAGLIA” |
Interscambio
culturale, progetti didattici |
|
ASSOCIAZIONI
DI VOLONTARIATO SOCIALE |
Dispersione,
alunni stranieri |
|
ASSOCIAZIONI
PROFESSIONALI: CIDI, MCE |
Progetti
didattici |
2. g) IL PROGETTO QUALITÀ
Il progetto
“Qualità” si è prefisso lo scopo di fornire al percorso formativo
programmato, gli elementi per creare risorse umane preparate a sostenere
il cambiamento in corso nella società della globalizzazione, nel quale,
il binomio cultura e professionalità si configurino come attitudine ad
operare per obiettivi attraverso la cultura della qualità. Perché ciò
sia possibile occorre anche conseguire nella scuola quell’efficienza
operativa senza la quale risulterebbe vano il raggiungimento di
qualsiasi obiettivo. Di qui l’obiettivo di offrire ai docenti, agli
studenti ed alle famiglie, tra gli strumenti della qualità, le modalità
dell’applicazione di un sistema gestionale che faccia riferimento agli
orientamenti espressi dalle normative ISO 9000, e la scelta della
certificazione del proprio Sistema di gestione della qualità da parte
dell’Istituto ANCCP notificato dal SINCERT. Il progetto Qualità prevede,
nel rispetto dei requisiti della Norma ISO 9001, oltre alla
certificazione avvenuta nel corso dell’Anno Scolastico 2004-2005, il
raggiungimento degli obiettivi di miglioramento continuo del proprio
livello di efficienza e di efficacia. In data 10/3/2005 la scuola ha
presentato domanda di accreditamento alla Regione Lazio ed è stata
accreditata per i settori : Formazione continua, Formazione Superiore ed
Orientamento.
3. IL PROGETTO FORMATIVO
3. a) PROGETTO EDUCATIVO DELL’ISTITUTO
La scuola tenderà a favorire, sulla base di valori civili e democratici
affermati nel dettato costituzionale, la costruzione di un’identità
personale dello studente, attraverso l’acquisizione di un metodo critico
che aiuti a comprendere la realtà e ad interpretarla. Il pluralismo
delle convinzioni educative riscontrabile tra genitori, personale della
scuola, studenti è da intendere come occasione di complementarità
positiva e di arricchimento reciproco. Il dialogo e il confronto
rispettoso devono essere intesi come strumenti per affrontare e
risolvere le situazioni di contrasto e intolleranza che potrebbero
verificarsi nell’ambiente scolastico.
3. b) RILEVAZIONE DEI BISOGNI
Il
Collegio dei docenti dell’Istituto ritiene indispensabile il rilevamento
dei bisogni formativi e cognitivi degli studenti, indispensabili per la
definizione della propria attività educativa e formativa. Tale
rilevazione verrà effettuata nelle prime due settimane di lezione, nelle
prime classi con idonei strumenti decisi dai consigli di classe. I
questionari dovrebbero accertare il grado di:
- comprensione dei
rapporti individuo-gruppo-società
- conoscenza di convenzioni, leggi,
principi
- autonomia di sé e degli altri da sé
- competenza nella
comprensione e nella produzione di testi
- capacità di usare sussidi e
strumenti
- capacità di costruirsi una propria identità con particolare
riguardo al proprio futuro occupazionale
- capacità di percezione delle
regole su cui fonda la vita comunitaria “Inerzia” rispetto alle
sollecitazioni al confronto e al dialogo
- disagio causato dalla
frattura della continuità tra la Scuola Media e Scuola Superiore
- disagio causato dalla ripetenza
3. c) FINALITÀ ED OBIETTIVI TRASVERSALI
DEL PIANO EDUCATIVO DIDATTICO
L’istituto si propone di raggiungere, con
la collaborazione di tutte le componenti scolastiche e di tutte le
attività previste (curricolari, integrative ed extracurricolari), le
finalità e gli obiettivi trasversali, legati ai valori civili, culturali
e professionali di seguito riportati; questi devono trovare riscontro
nella programmazione disciplinare e impegnano i componenti dei Consigli
di Classe, non solo sul piano della coerenza educativa, ma anche su
quello della operatività disciplinare.
|
FINALITÀ
GENERALI |
|
Favorire la formazione
dell’identità personale dello studente. |
|
Favorire la formazione
superiore e continua e l’orientamento professionale |
|
Ampliare la dimensione civile
e sociale della sua persona. |
|
Permettere l’acquisizione di
conoscenze ed abilità unitarie flessibili. |
|
Formare coscienze solide
capaci di vivere in una società multietnica e di padroneggiare i
linguaggi della post-modernità. |
|
Favorire il superamento delle
difficoltà emerse a livello didattico. |
|
OBIETTIVI
TRASVERSALI LEGATI A VALORI CIVILI |
|
Conoscere e praticare i
diritti e i doveri dell’uomo e del cittadino e il principio di
uguaglianza tra gli uomini. |
|
Riconoscere e praticare la
parità dei diritti e dei doveri tra uomini e donne. |
|
Saper considerare la
diversità di ideologie e di opinioni come un’occasione per un
confronto e una ricerca comune di valori unificanti.
|
|
Riconoscere il diritto alla
diversità (etnica, religiosa, politica, culturale, sessuale,
ecc.), come realtà con cui confrontarsi con rispetto e con
possibilità di arricchimento interiore. A tal proposito ogni
anno, in conformità alla Legge, sarà celebrato “il giorno della
memoria”. |
|
Collaborare per
l’integrazione dei disabili nella comunità scolastica come
presupposto alla loro piena integrazione nella società.
|
|
Conoscere l’ambiente
circostante e muoversi in esso con autonomia. |
|
Saper apprezzare i valori
dell’amicizia, della vita relazionale e della qualità della
vita. |
|
Saper cogliere il valore
della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper
rispettare le regole, l’ambiente, gli altri le cose proprie, le
cose degli altri e le cose dello Stato. |
|
Saper valutare e
autovalutarsi con senso critico. |
|
OBIETTIVI
TRASVERSALI LEGATI A VALORI CULTURALI |
|
Saper utilizzare la lingua
italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto
con gli altri. |
|
Saper utilizzare in modo
adeguato gli strumenti matematici. |
|
Comprendere i messaggi e
saper comunicare utilizzando la lingua straniera studiata.
|
|
Saper utilizzare le
conoscenze scientifiche applicandole attraverso un corretto
approccio metodologico. |
|
Comprendere e saper
analizzare e sintetizzare un testo letterario, scientifico e
tecnico. |
|
Conoscere, interpretare,
criticare i mezzi di comunicazione di massa. |
|
Conoscere i linguaggi
informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici.
|
|
Porsi problemi e prospettare
soluzioni. |
|
Maturare capacità
logico-deduttive. |
|
Saper lavorare autonomamente
e in gruppo. |
|
Saper inquadrare in un
medesimo schema logico questioni diverse. |
|
Conoscere e comprendere fatti
e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio. |
Ogni Consiglio di Classe adeguerà i su
indicati obiettivi ai bisogni specifici della realtà-classe tenendo
presenti i risultati che emergeranno dall’analisi delle situazioni di
partenza della classe.
|
OBIETTIVI
PROFESSIONALI CURRICOLARI (per tutti gli indirizzi) |
|
Ampio ventaglio di competenze
professionali, nonché capacità di orientamento di fronte ai
problemi nuovi e capacità di cogliere la dimensione
economico-sociale dei problemi. |
|
Attitudine ad affrontare i
problemi in termini sistemici. |
|
Versatilità e propensione
culturale al continuo aggiornamento. |
3. d) I PERCORSI FORMATIVI DELLA NOSTRA
SCUOLA

3. e) CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
RAGGIUNTE IN USCITA DAL BIENNIO
In osservanza alla legge 27/12/2006
n°296, relativa all’innalzamento dell’obbligo scolastico, il nostro
Istituto prevede di elaborare una Certificazione idonea a esprimere il
livello delle competenze raggiunte secondo le nuove indicazioni per il
primo ciclo di istruzione. Nello specifico, si intende riferirsi alle
competenze di base previste dagli Assi Culturali:
|
Asse dei
linguaggi |
- Padroneggiare gli
strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per
gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
- Leggere, comprendere ed
interpretare testi scritti di vario tipo Produrre testi di
vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
- Utilizzare una lingua
straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
- Utilizzare gli strumenti
fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio
artistico e letterario Utilizzare e produrre testi
multimediali
|
|
Asse storico
sociale |
- Comprendere il cambiamento
e la diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto tra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree
geografiche e culturali
- Collocare l’esperienza
personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a
tutela della persona, della collettività e del’ambiente
- Riconoscere le
caratteristiche essenziali del sistema socio economico per
orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio
|
|
Asse matematico |
- Utilizzare le tecniche e
le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma grafica
- Confrontare ed analizzare
figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
- Individuare le strategie
appropriate per la soluzione di problemi
- Analizzare dati ed
interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli
stessi anche con l’ausilio di interpretazioni grafiche,
usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico
|
|
Asse
scientifico-tecnologico |
- Osservare, descrivere ed
analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti
di sistema e di complessità
- Analizzare
qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle
trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
- Essere consapevole delle
potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto
culturale e sociale in cui vengono applicate
|
3. f) PROFILI FORMATIVI IN USCITA
|
A |
Perito Industriale per l’Informatica
Il perito informatico trova la sua collocazione
sia in imprese specializzate nell’elaborazione di software, sia
in tutte le situazioni in cui la gestione del software, il
dimensionamento e l’esercizio di sistemi di elaborazione dati
costituiscono attività rilevanti all’interno di aziende di
qualsiasi tipo. In particolare il perito informatico può
collaborare all’analisi di sistemi e alla progettazione di
programmi applicativi, collaborare alla progettazione di sistemi
industriali e di telecomunicazioni, elaborare sistemi di
elaborazione dati, anche in rete locale, dimensionando
l’interfaccia verso apparati esterni, curare l’esercizio di
sistemi di elaborazione dati, progettare e curare applicazioni e
risorse rivolte al WWW. |
|
B |
Perito Industriale per L’Elettronica e le
Telecomunicazioni
Il perito per
l’elettronica e le telecomunicazioni costituisce una figura
professionale dotata di un’accentuata attitudine ad affrontare i
problemi in termini sistemici, basata su conoscenze essenziali e
aggiornate delle discipline elettriche ed elettroniche,
integrate da preparazione scientifica nell’ambito tecnologico,
con particolare riferimento alle realtà aziendali. In
particolare il perito deve essere in grado di analizzare e
dimensionare reti elettriche lineari e non lineari, analizzare
le caratteristiche, progettare, realizzare e collaudare sistemi
di generazione, elaborazione e trasmissione suoni, immagini e
dati. |
|
C |
Liceo Scientifico Tecnologico
L’indirizzo di studio è caratterizzato dall’integrazione tra
scienza e tecnologia. La formazione scientifico-tecnologica si
basa sullo studio di strutture logico-formali, sull’attività di
matematizzazione, sull’analisi di sistemi e modelli,
sull’apprendimento di concetti, principi e processi tecnologici
nella loro dimensione conoscitiva e culturale. Nell’indirizzo
risulta qualificante l’introduzione di un’area di progetto. La
preparazione conseguita si caratterizza per il ruolo fondante
che in essa assumono le discipline scientifiche, per la loro
capacità di offrire strumenti per l’analisi critica del reale.
L’indirizzo offre l’opportunità sia di accedere all’attività
produttiva (direttamente o attraverso corsi di
specializzazione post-secondaria), sia di proseguire con
adeguati strumenti culturali gli studi in ambito universitario,
con particolare riferimento alle facoltà
scientifico-tecnologiche. |
|
D |
Ragioniere Amministrativo
Il Ragioniere perito commerciale è chiamato ad
assolvere funzioni, che nella vita moderna, interessano gran
parte delle attività economiche e sociali. La produzione e lo
scambio, il credito, le assicurazioni, i trasporti, la Pubblica
Amministrazione, offrono al ragioniere innumerevoli possibilità
di occupazione. Nella vita delle aziende pubbliche e private,
partecipa allo svolgimento di compiti che, nell’iniziale
tirocinio possono rivestire carattere meramente esecutivo per
poi consentire l’accesso anche a funzioni direttive. Nella
libera professione il ragioniere si inserisce come
amministratore, consulente o liquidatore d’impresa, perito
contabile, agente assicuratore, promotore finanziario, ecc. |
|
E |
Ragioniere Programmatore
Il
Ragioniere programmatore, oltre ad essere in grado di assolvere
i compiti propri del ragioniere, è un tecnico orientato al
trattamento automatico dei dati. Deve avere quindi una
padronanza dell’informatica tale da permettergli di tradurre le
analisi svolte in programmi eseguibili sugli elaborati. In tale
corso lo studio e l’applicazione dell’informatica porteranno
l’allievo a partecipare alla progettazione di sistemi
informativi aziendali automatizzati. |
3. g) QUADRI ORARI DEI SINGOLI
INDIRIZZI
|
|
INDIRIZZO
TECNICO –INDUSTRIALE |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
BIENNIO COMUNE |
|
|
|
|
|
|
materie |
1a |
2a |
|
|
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
5 |
5 |
|
|
|
|
|
lingua
straniera * |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
storia* |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
diritto ed
economia |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
geografia |
3 |
- |
|
|
|
|
|
matematica |
5(2) |
5(2) |
|
|
|
|
|
scienze della
terra * |
3 |
- |
|
|
|
|
|
biologia* |
- |
3 |
|
|
|
|
|
fisica e
laboratorio |
4(2) |
4(2) |
|
|
|
|
|
chimica e
laboratorio |
3(2) |
3(2) |
|
|
|
|
|
tecnologia e
disegno |
3(2) |
6(3) |
|
|
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
totale ore |
36(8) |
36(9) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TRIENNIO INFORMATICA ABACUS |
|
|
|
|
|
|
materie |
3a |
4a |
5a |
|
|
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
storia ed
educazione civica * |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
lingua inglese
* |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
matematica |
6(2) |
5(2) |
4(2) |
|
|
|
|
|
probabilità,statistica |
3(1) |
3(1) |
3(1) |
|
|
|
|
|
elettronica,telecomunicazioni |
5(3) |
5(3) |
6(3) |
|
|
|
|
|
informatica |
6(3) |
6(3) |
6(3) |
|
|
|
|
|
sistemi |
5(3) |
6(3) |
6(3) |
|
|
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
totale ore |
36(12) |
36(12) |
36(12) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TRIENNIO
ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI |
|
|
|
|
|
materie |
3a |
4a |
5a |
|
|
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
storia * |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
lingua
straniera * |
3 |
3 |
2 |
|
|
|
|
|
economia,diritto |
- |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
matematica |
4 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
meccanica e
macchine |
3 |
- |
- |
|
|
|
|
|
elettrotecnica |
6(3) |
3 |
- |
|
|
|
|
|
elettronica |
4(2) |
5(3) |
4(2) |
|
|
|
|
|
sistemi |
4(2) |
4(2) |
6(3) |
|
|
|
|
|
telecomunicazioni |
- |
3 |
6(2) |
|
|
|
|
|
tdp |
4(3) |
5(4) |
5(4) |
|
|
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
totale ore |
36(10) |
36(9) |
36(11) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LICEO
SCIENTIFICO TECNOLOGICO |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
materie |
1a |
2a |
3a |
4a |
5a |
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
|
|
|
storia * |
2 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|
|
|
lingua
straniera * |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
filosofia |
- |
- |
2 |
3 |
3 |
|
|
|
diritto ed
economia |
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
|
|
geografia |
3 |
- |
- |
- |
- |
|
|
|
matematica |
5(2) |
5(2) |
4(1) |
4(1) |
4(1) |
|
|
|
informatica |
- |
- |
3(2) |
3(2) |
3(2) |
|
|
|
scienze della
terra |
3 |
- |
- |
2 |
2 |
|
|
|
biologia |
- |
3 |
- |
- |
- |
|
|
|
biologia e
laboratorio |
- |
- |
4(2) |
2(1) |
2(1) |
|
|
|
lab.
Fisica/chimica |
5(5) |
5(5) |
- |
- |
- |
|
|
|
fisica e
laboratorio |
- |
- |
4(2) |
4(2) |
4(2) |
|
|
|
chimica e
laboratorio |
- |
- |
3(2) |
3(2) |
3(2) |
|
|
|
tecnologia e
disegno |
3(2) |
6(3) |
- |
- |
- |
|
|
|
Disegno
tecnico |
- |
- |
2 |
2 |
- |
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
|
|
totale ore |
34(9) |
34(10) |
34(9) |
34(8) |
34(8) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
INDIRIZZO
TECNICO –COMMERCIALE |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
BIENNIO COMUNE |
|
|
|
|
|
|
materie |
1a |
2a |
|
|
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
5 |
5 |
|
|
|
|
|
storia* |
2 |
3 |
|
|
|
|
|
I lingua
straniera * |
3 |
2 |
|
|
|
|
|
II lingua
straniera * |
4 |
4 |
|
|
|
|
|
economia
aziendale |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
trattamento
testi e dati |
3(3) |
3(3) |
|
|
|
|
|
diritto ed
economia |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
matematica e
laboratorio * |
5 |
5 |
|
|
|
|
|
scienza della
materia e lab.* |
4 |
4 |
|
|
|
|
|
scienza della
natura * |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
totale ore |
36(3) |
36(3) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TRIENNIO COMMERCIALE AMMINISTRATIVO |
|
|
|
|
|
materie |
3a |
4a |
5a |
|
|
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
storia* |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
I lingua
straniera * |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
II lingua
straniera * |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
geografia
economica |
3 |
2 |
3 |
|
|
|
|
|
economia
aziendale e lab. |
7 |
10 |
9 |
|
|
|
|
|
diritto |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
economia |
3 |
2 |
- |
|
|
|
|
|
scienza della
finanza |
- |
- |
3 |
|
|
|
|
|
matematica e
laboratorio * |
4 |
4 |
3 |
|
|
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
totale ore |
34 |
35 |
35 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TRIENNIO COMMERCIALE PROGRAMMATORI |
|
|
|
|
|
materie |
3a |
4a |
5a |
|
|
|
|
|
lingua e
lettere italiane |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
storia ed
educazione civica* |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
lingua inglese
* |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
matematica |
5 |
5 |
4 |
|
|
|
|
|
ragioneria |
4 |
4(1) |
6(2) |
|
|
|
|
|
tecnica
commerciale |
4(1) |
5(2) |
52) |
|
|
|
|
|
diritto |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
economia
pol./scienza finanze |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
informatica |
5(3) |
6(4) |
5(3) |
|
|
|
|
|
educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
|
|
|
|
|
religione/attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
totale ore |
34(4) |
36(7) |
36(7) |
|
|
1. Per le materie con asterisco è previsto l’uso del laboratorio
3. h) LE ATTIVITÀ DIDATTICHE, DI
SOSTEGNO, DI RECUPERO E DI POTENZIAMENTO
Le attività didattiche dell’istituto,
molte delle quali volte al sostegno e al recupero delle carenze che di
volta in volta si evidenziano negli allievi, si dividono in:
Lezioni curricolari |
Sono le
ore svolte in classe da ogni singolo insegnante secondo il
proprio orario settimanale per un periodo di 34 settimane (*) |
|
Settimane di didattica straordinaria e di riallineamento |
Si
prevedono due settimane di interruzione dell’attività didattica
ordinaria per: - recuperare 34 ore di una disciplina - consentire agli alunni in difficoltà di recuperare in modo
intensivo (*) |
|
Recupero curricolare |
Si
effettua di mattina, all’interno della didattica ordinaria. Per alcune materie è previsto un recupero obbligatorio per
alunni che presentano particolari lacune |
|
Corsi e moduli di recupero strutturati |
Corsi di
recupero attivati successivamente agli scrutini intermedi e
finali in base al D.M. n°80 del 3/10/2007 e alla successiva O.M.
applicativa n° 92 del 5/11/2007. Si intende per modulo il corso attivato per classi parallele e/o
verticali |
|
Corsi e moduli di sostegno |
Corsi di
recupero attivati durante l’anno scolastico per il recupero
delle carenze in itinere. Si intende per modulo il corso
attivato per classi parallele e/o verticali |
|
Sostegno agli alunni in obbligo scolastico |
Corsi di
recupero per gli alunni del biennio finalizzati al conseguimento
delle conoscenze e delle abilità necessarie al proseguimento
degli studi per le materie di italiano,inglese e matematica |
|
Sostegno agli alunni con difficoltà linguistiche |
Attività
laboratoriale finalizzata al miglioramento della produzione
linguistica scritta e orale anche per gli alunni stranieri |
|
Sportello alunni |
È
prevista un’attività di sportello per consulenza e sostegno
individuale agli alunni in difficoltà collocata di mattina, in
un’ora in più collocata nell’orario, nell’ambito del recupero
orario dei docenti, e nel pomeriggio, nell’ambito del recupero
orario di docenti e alunni. |
|
Attività di rinforzo e/o approfondimento |
Ore di
recupero personale effettuate dai docenti la mattina in caso di
sostituzione di colleghi assenti (almeno un’ora a settimana) |
|
Corsi di approfondimento |
Corsi di
ampliamento dell’offerta formativa attivati durante l’anno
scolastico per gli alunni con interesse e/o rendimento elevati |
(*) vedi par. 2. e) PIANO ORARIO DELLA
SCUOLA
3. i) CRITERI DI VALUTAZIONE
(si
rimanda al POF completo in PDF)
3. j) ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Sulla base della nuova normativa
ministeriale il Collegio dei docenti ha stabilito i criteri (esposti
nella seguente griglia) per l’assegnazione del voto di condotta, che,
come è noto, farà media sia per l’ammissione all’Esame di Stato o alla
classe successiva sia per l’assegnazione del credito scolastico.

Note:
- I punti relativi a ritardi e
assenze di alunni che hanno riportato una media superiore a 7
possono non essere considerati dal Consiglio di Classe che lo
ritenga opportuno.
- Nel computo delle assenze, dei
ritardi e delle uscite non si terrà conto di quelle dovute a
malattia grave e/o visita medica, debitamente documentate con
certificato medico da consegnarsi al coordinatore di classe (per le
assenze) e di prenotazione della visita e attestazione della stessa
da consegnarsi in Vicepresidenza (per i ritardi e per le uscite).
3. k) ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI
STRANIERI
Gli alunni stranieri, provenienti dai
paesi di origine, verranno inseriti nelle classi secondo uno specifico
protocollo di accoglienza allegato al presente POF.
3. l) PROGETTI DI AMPLIAMENTO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
Per l’a.s. 2009-2010 sono stati
presentati e approvati sia nuovi progetti che progetti già attivi nei
precedenti anni; si riportano nella seguente tabella che indica:
1. il
titolo del progetto 2. alcuni dettagli che ne specificano la natura (si
rimanda al POF completo in PDF) 3.
gli utenti cui il progetto è rivolto (target) (si rimanda al POF
completo in PDF)
|
DENOMINAZIONE PROGETTO |
-
Nell’ambito dell’area “Educazione alla salute”
-
Progetto di informazione e sensibilizzazione alla donazione del sangue
-
Orientamento classi terze medie
-
Progetto “classi prime”
-
Progetto Biblioteca
-
Progetto “classi quinte e quarte”
-
Patente Europea per il computer (interni)
-
Patente Europea per il computer (esterni)
-
Musicartesio
-
Il giornale “La striscia”
-
Eccellenza nelle scienze
-
Referente Progetti didattici
-
Invito al cinema
-
Gestione del sito Web dell’Istituto e Registro elettronico
-
Corsi Cisco
-
Abilitazione alla guida al ciclomotore
-
“UN MONDO DA EPLORARE”-Cultura dell’accoglienza ed educazione interculturale
-
Alternanza scuola- lavoro
-
Scuole aperte
-
Progetto di assistenza specialistica e di integrazione scolastica a favore degli
alunni con disabilità
|
3. m) ATTIVITÀ CURRICOLARI,
INTEGRATIVE, EXTRACURRICOLARI
|
attività
curricolari |
sono tutte quelle attività
didattiche, svolte in classe, nei vari Laboratori presenti
nell’Istituto o in Biblioteca, il cui svolgimento riguarda
l’orario scolastico della mattina, corrispondente all’orario
settimanale previsto per ogni fascia di classi |
|
attività
integrative |
si intendono tutte quelle
attività che tradizionalmente affiancano le attività didattiche
curricolari (partecipazione a manifestazioni e spettacoli
teatrali o cinematografici, e a concerti; visite guidate a musei
e mostre; attività connesse con l’orientamento scolastico o con
l’educazione alla salute, all’ambiente, all’intercultura; o
altro). Tali attività vengono svolte all’interno di un monte
ore per ogni fascia di classi deciso di anno in anno dal
Collegio dei docenti; le singole iniziative vengono scelte dai
Consigli di classe (cui partecipano docenti, alunni e genitori),
che ne concordano anche i tempi e le modalità di svolgimento.
In quest’ambito sono inclusi i viaggi di istruzione:
secondo criteri stabiliti dal Collegio docenti e in assoluta
libertà di decisione dei singoli consigli di classe, le proposte
di viaggi vengono poi analizzate e valutate, in quanto alla loro
fattibilità e valenza formativa, dalla Commissione viaggi |
|
attività
extracurricolari |
Sono gli
insegnamenti svolti in orario aggiuntivo rispetto a quello
curricolare della mattina, liberamente scelti dai singoli
studenti e riguardanti campi di interesse tradizionalmente
coltivati nel nostro istituto, o di anno in anno particolarmente
richiesti dall’utenza. La partecipazione degli alunni a tali
attività viene valutata, al termine dell’anno scolastico e
costituisce titolo di credito formativo nella valutazione finale |
3. n) OBIETTIVI GENERALI DEL PATTO
FORMATIVO (conformemente al processo di qualità in atto nella scuola)
Nell’ottica dello sviluppo organico
dell’iter scolastico di ogni alunno, si propone il seguente schema degli
interventi:

|
OBIETTIVO |
DESCRIZIONE |
|
ORIENTAMENTO
IN ENTRATA / USCITA |
Raccordo
con la scuola secondaria di primo grado
Controllo
e tutela dell’osservanza dell’obbligo scolastico
Accoglienza classi prime
Orientamento in itinere
Raccordo
con il mondo del lavoro e/o con l’Università
Guida
alla scelta consapevole nella fase post-diploma
Promozione della genitorialità |
|
SUCCESSO SCOLASTICO |
Prevenzione dell’insuccesso e dell’abbandono scolastico
Educazione alla salute e sostegno psicofisico
Sostegno
didattico per il recupero delle carenze pregresse e in itinere
Valorizzazione degli alunni più meritevoli
Didattica
delle “materie nuove” extracurriculari |
|
APERTURA AL
TERRITORIO |
Attivazione di collaborazioni con enti/aziende locali, per
stages e corsi di approfondimento.
Attivazione di corsi didattici verso l’esterno. |
Al conseguimento di tali obiettivi
concorrono le attività curricolari, integrative e extracurricolari,
secondo gli schemi di seguito riportati.



3. o) RILEVAZIONE GRADO DI
RAGGIUNGIMENTO DI TALI OBIETTIVI
|
OBIETTIVO |
DESCRIZIONE |
INDICATORE DI MISURA |
VALORE OBIETTIVO |
|
Successo scolastico |
Dispersione scolastica |
I0 = n°alunni ritirati che non confermano l’iscrizione per
l’a.s. successivo / n° studenti |
I0 ≤ 3% |
|
Diminuzione delle insufficienze da gennaio a giugno |
I1 = n° totale di insufficienze rilevate negli scrutini
|
I1-giugno<
I1-gennaio |
|
Diminuzione del numero degli alunni non promossi |
I2 = n° di non ammessi a frequentare il successivo a.s. /
n. studenti |
| |