Il POF

 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 

   Anno scolastico 2009/2010
 
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Quadri orari Riforma Scuola Secondaria Superiore
 
Schede dei Nuovi Istituti Tecnici:  Amministrazione, Finanza e Marketing   Informatica e Telecomunicazioni    Elettronica ed Elettrotecnica
 

POF 2009/2010

1. IL NOSTRO ISTITUTO

1. a) BREVE STORIA DELL’ISTITUTO

L’Istituto conosce l’attuale configurazione nel 1997 quando l’I.T.I.S. Cartesio si fonde con l’I.T.C. Rosa Luxemburg. Dal 2003 il nome assegnato in un primo tempo dal Provveditorato, Istituto d’Istruzione Superiore di Via Lombroso, viene cambiato in Istituto d’Istruzione Superiore “CARTESIO-LUXEMBURG”. L’I.T.I.S. Cartesio nacque nel 1986 come sdoppiamento dell’I.T.I.S. Fermi, di cui fu succursale dal 1984. Inizialmente ebbe la denominazione di XX° I.T.I.S. e la sola specializzazione di Informatica, nel successivo a.s. 1987/88 si aggiunse l’indirizzo di Telecomunicazioni e divenne definitiva la denominazione di I.T.I.S. Cartesio. A decorrere dall’a.s. 1994/95, venne istituito il Liceo Scientifico Tecnologico e avvenne il passaggio al nuovo ordinamento del biennio e ai nuovi programmi di Elettronica e Telecomunicazioni (ex AMBRA). L’I.T.C. Rosa Luxemburg si costituisce con questo nome nel 1979 raccogliendo l’eredità della succursale del vecchio I.T.C. Genovesi (poi I.T.C. di V. Lombroso), presente in zona dai primi anni ‘70. Dopo i primi anni venne attivato, oltre il corso per ragionieri amministrativi, anche quello per ragionieri programmatori. Con l’anno scolastico 2000/2001 si estendono dalla prima alla quinta classe i nuovi programmi per il corso amministrativi (IGEA).

1. b) CONTESTO SOCIALE, CULTURALE, ECONOMICO DEL TERRITORIO L’Istituto è situato in un quartiere periferico di Roma, densamente popolato, che si estende dalla Borgata Ottavia al quartiere Trionfale-Monte Mario sino a Casalotti e Primavalle, ma con studenti che provengono anche da Anguillara, Cesano e da zone della Cassia e della Aurelia. È una zona caratterizzata dalla compresenza di realtà tra loro diverse e da insediamenti residenziali accanto a complessi abitativi utilizzati da ceti medi e popolari. La popolazione scolastica riflette questa realtà dal momento che accoglie studenti che provengono da varie classi sociali e che, pertanto, riflettono un contesto socio-culturale quanto mai eterogeneo. Le più importanti realtà lavorative del territorio sono i due complessi ospedalieri (il Policlinico Gemelli ed il San Filippo Neri) e la ASL RME. Negli ultimi decenni è andata crescendo la presenza di migranti, come in tutte le zone periferiche di Roma. L’area urbana prossima all’edificio scolastico è sufficientemente sviluppata nel settore commerciale, ma mancano strutture che offrano servizi socio-culturali, spazi ed opportunità per i giovani del quartiere. Quale sua mission, l’Istituto vuole porsi, dunque, come punto di riferimento non solo per soddisfare un servizio scolastico, ma soprattutto per costituirsi come polo culturale in grado di fornire alcune risposte alle richieste di una società sempre più complessa proponendo, anche attraverso questo Piano formativo, di valorizzare le attitudini e potenziare le capacità di ciascun alunno in un’ottica di formazione globale della sua personalità. In questa prospettiva l’ esigenza fondamentale dell’Istituto è quella di instaurare un rapporto di stretta collaborazione in primo luogo con la ASL e con il Municipio XIX, cioè con le due realtà più importanti della zona, e di estendere, inoltre, i suoi servizi culturali non solo agli studenti, ma anche a tutti coloro che, sul territorio, intendano fruire delle possibilità offerte dall’Istituto a cominciare dagli insegnamenti proposti nelle aree opzionali.

1. c) SEDI E PLANIMETRIE L’ Istituto si struttura in due plessi contigui su un’unica grande area comune; il primo, situato in via C. Lombroso, si suddivide in tre palazzine:edificio A, edificio B ed edificio C (ALA NUOVA); il secondo è in via S. Vinci. Di seguito vengono riportate in scala le planimetrie dei due plessi con una evidenziazione cromatica delle principali destinazioni funzionali della scuola.

1. d) ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

 

TIPOLOGIA

NUMERO

UBICAZIONE

LOCALI DESTINATI ALL’ATTIVITÀ DIDATTICA Aule

32

Ed. C (16) + ed. A (4) + pl. V. Vinci (12)
Lab. Scienze dimostrativo e sala video

1

Pl. V. Vinci
Lab. Chimica

1

Ed. B
Lab. Biologia

1

Ed. B
Lab.Fisica

1

Ed. B
Lab. Linguistico

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Lab. Matematica biennio e trattamento testi

1

Ed. C
Lab. Matematica triennio

1

Ed. B
Lab.informatica

1

Ed. B
Lab.informatica gestionale

1

pl. V. Vinci
Lab.ragioneria e multimediale

1

Pl. V. Vinci
Lab.elettronica

2

Ed. C (1) + ed. B (1)
Lab. Sistemi

2

Ed. C (1) + ed. B (1)
Lab.intercultura

1

Ed. A
Lab. Storia

1

Ed. C
Lab. Disegno

1

Ed. C
Lab. Musicoterapia

1

Pl. V. Vinci
Lab. Musicale

1

Pl. V. Vinci
Lab. Video Musicale

1

Pl. V. Vinci
Lab. Fotografico

2

Ed. B (1)+ pl. V. Vinci (1)
Lab. Multimediale

1

Ed. C
Lab. Manutenzione

1

Ed. A
Palestre + spogliatoi

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Sala fittness

1

Pl. V.  Vinci
Palestra pesistica

1

Ed. A
Biblioteche

1

Ed. C (centrale)+ settori pl. V. Vinci
Aula O.A.R.

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Aula magna

1

Ed.C
LOCALI DESTINATI AD UFFICI E SERVIZI AMMINISTRATIVI Presidenza

1

Ed. A
Vicepresidenze

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Sale docenti

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Uff. C.I.C.

1

Pl. V. Vinci
Aula ricevimento docenti

1

Pl. V. Vinci
Uff. RSU - funzioni strumentali

1

Ed. A
Uff. DSGA

1

Ed. A

Uff. segr. del personale e protocollo

1

Ed. A

Uff. segr. Didattica

1

Ed. A

Uff. segr.  magazzino e finanziaria

1

Ed. A

Uff. tecnico

1

Ed. A

Magazzino

1

Ed. A

Uff. fotocopie

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Archivi

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Bar

1

Ed. A
Centralini

2

Ed. A (1) + pl. V. Vinci (1)
Depositi materiali/pulizie

9

Ed. A + ed. B + ed. C + pl. V. Vinci
SPAZI ESTERNI Campi di calcetto

2

 
Parcheggi

 

 
Spazi verdi

 

 

1. e) PIANO ORARIO DELLA SCUOLA

Il piano orario dell’Istituto si può riassumere secondo il seguente schema:

Luogo

Orario

Servizio

Destinatario

Scuola

matt. 7.50 – 8.00

matt. 8.00 – 14.00


pom. 14.30 –17,30 (*) 

dal lunedì al venerdì
(il sabato la scuola è chiusa)

ingresso alunni

attività didattiche mattutine

attività didattiche pomeridiane, curricolari e di sportello

Studenti frequentanti

Uffici di segreteria

 

 

martedì , giovedì, venerdì:
8.00 –10.00

lunedì, mercoledì:
10.00 –14.00
14.30 –16.30 (**)

Rilascio/accettazione documenti

Docenti, A.T.A., genitori, studenti

Palestra

 

Orario di lezione
e fino alle 16.30
Pomeriggio dalle16.30

Attività fisica

Docenti, studenti.

Società sportive

Biblioteca

Orario del docente incaricato

Lettura, prestiti e consultazione testi

Docenti, studenti. 

Bar

 

lunedì , mercoledì, giovedì:
7.45 –16.30
martedì, venerdì:
7.45 –15.00

Servizio bar

Docenti, A.T.A., genitori, studenti.

Aula magna

Su prenotazione.
Secondo calendario manifestazioni

Assemblee.
Spettacoli di vario genere

Docenti,genitori, studenti. Pubblico

Aula musicale

Secondo calendario lezioni.
Su prenotazione.

Lezioni programmate.

Sala prove

Studenti interni e esterni,docenti.

Sala docenti

 

Disponibilità docenti

Ricevimento genitori.
Incontri vari.
Attività di sportello.

Docenti,genitori, studenti.

(*) Per l’anno scolastico 2009-2010 il C.d.D. ha deliberato il piano orario illustrato nella seguente tabella.
(**) In occasione dei ricevimenti delle famiglie e dei consigli di classe pomeridiani, l’orario di ricevimento della segreteria didattica sarà opportunamente prolungato. La richiesta dei certificati d’iscrizione e frequenza può avvenire anche: telefonicamente, via fax, o via e-mail all’indirizzo dell’istituto: rmtf29000r@istruzione.it.

Inizio a. s. : lunedì 7 settembre 2009 – termine a. s. : sabato 12 giugno 2010 -  Durata dell’anno scolastico: 34 settimane

Un’attenta rilevazione delle problematiche didattiche dell’utenza ha portato a concordare con l’osservazione di un monte orario eccessivo da svolgere in modo tradizionale (oltre tutto con punte di assenteismo quasi totale il sabato). Si è ritenuto opportuno aggiungere ad un monte ore fisso suddiviso in 7 unità giornaliere, un monte ore opzionali da dedicare ad attività elettive, di recupero, sostegno, approfondimento, potenziamento ed eccellenza. Nell’ambito del 20% dell’autonomia e utilizzando la flessibilità didattica e organizzativa, il C.d.C individuerà, per ciascuna classe coinvolta, una disciplina di cui si effettuerà un’ora in meno a settimana con conseguente necessità di recupero di 34 ore per il docente e la classe. Tale recupero avverrà in modo intensivo in due settimane, consentendo così in tale disciplina, scelta dal consiglio di classe in base alle specifiche esigenze di quest’ultima, di effettuare quel lavoro di approfondimento che un orario tradizionale non potrebbe consentire. Il periodo dal 9 al 12 giugno verrà utilizzato per ulteriori attività di approfondimento (visite culturali, ecc.) nelle varie discipline.

periodo

Modalità della didattica

Distribuzione ore settimanali

34 settimane

Didattica ordinaria

Classi del Liceo Tecnologico e classi terze del Tecnico Commerciale

(34 ore settimanali curricolari)

3 giorni di 7 ore
2 giorni di 6 ore
(totale 33 ore)

 

Classi dell’Industriale e rimanenti classi del Tecnico Commerciale
(36 ore settimanali curricolari)

5 giorni di 7 ore
(totale 35 ore)

2 settimane

Didattica straordinaria dedicata:
al recupero delle 34 ore della disciplina
attività di recupero e/o approfondimento effettuata dagli altri insegnanti della classe

 

17 ore x 2 settimane = 34 ore

18 ore (sulla base delle richieste dei consigli di classe)
(totale 35 ore)

La riduzione delle ore di 50 minuti sarà recuperata mediante l’avvio anticipato dell’anno scolastico, e, ove non fosse sufficiente, da parte dei docenti, mediante un budget di ore a disposizione della scuola, da effettuarsi, con le seguenti modalità:

  • attività di approfondimento (almeno un’ora a settimana), prioritariamente nelle proprie classi, in sostituzione di colleghi assenti
  • attività di sportello di ascolto rivolto a genitori e alunni (almeno due ore al mese)
  • attività di sportello didattico di recupero a indirizzo metodologico collocato in orario pomeridiano o ore utilizzate per l’aggiornamento telematico dei voti, effettuato sotto forma anche di autovalutazione degli alunni
  • assistenza alle classi nelle attività esterne e nelle visite culturali, collocate fuori dall’orario di servizio

Per quanto riguarda gli alunni, il recupero verrà effettuato mediante un budget di ore (in media due a settimana) di attività di sostegno, approfondimento, potenziamento e/o di attività elettive (ivi comprese visite culturali e viaggi d’istruzione) che ognuno dovrà effettuare nel corso dell’anno. La contabilità delle ore di recupero sarà tenuta con ausilio informatico dai collaboratori del Dirigente per i docenti e con l’ausilio dei coordinatori di classe per gli alunni.

2. ORGANIGRAMMA FUNZIONALE

2. a) RISORSE PROFESSIONALI Attualmente nella scuola operano:

  • n. 1 D.S.
  • n. 1 D.S.G.A.
  • n. 72 docenti.
  • n. 10 ausiliari, di cui 1 abitante nell’Istituto con servizio di custodia.
  • n. 6 tecnici.
  • n. 6 amministrativi.

Sono numerosi i docenti con interessi e competenze professionali che vanno al di là di quanto normalmente richiesto. Tali competenze hanno già avuto un effetto benefico sull’offerta formativa e potranno essere ulteriormente valorizzate in futuro sia in campo curricolare che extracurricolare. Alcuni docenti dell’Istituto tengono corsi su temi extracurricolari per gli studenti e corsi di aggiornamento per docenti interni ed esterni specialmente nel campo delle TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione).

2. b) ORGANIGRAMMA FUNZIONALE - SISTEMA DELLE RELAZIONI INTERNE

2. c) FUNZIONI ED ORGANI COLLEGIALI

IL DIRIGENTE SCOLASTICO          Prof.ssa Ida Paladino

  • è il rappresentante legale dell’istituzione scolastica;
  • promuove il cambiamento e ne controlla il ritmo di sviluppo, facendo partecipare alle decisioni tutti gli operatori scolastici;
  • cura i rapporti con l’utenza.

IL VICARIO          Prof.ssa M.Giulia Castrucci

è delegato a svolgere le funzioni amministrative in ordine alle sottoelencate materie:

  • Sostituzione del Dirigente Scolastico in caso di sua assenza anche temporanea e per motivi di servizio, o di suo momentaneo impedimento, nei rapporti con gli insegnanti, il personale ATA, le famiglie degli alunni, le altre scuole e gli enti esterni pubblici e privati;
  • Controllo e smistamento della posta in caso di assenza del D.S.;
  • Controllo almeno quotidiano della casella di posta elettronica itis.cartesio@iol.it;
  • Collaborazione e coordinamento di manifestazioni ed attività didattiche programmate nel P.O.F, mediante il coordinamento delle Funzioni strumentali;
  • Predisposizione del calendario delle attività collegiali;
  • Predisposizione delle circolari rivolte a docenti e alunni;
  • Modalità di accertamento del rispetto dell’orario di servizio del personale docente;
  • Predisposizione delle sostituzioni degli insegnanti assenti per un periodo inferiore a 15 giorni in collaborazione con il coordinatore della didattica;
  • Organizzazione della vigilanza di classi rimaste eventualmente scoperte in collaborazione con il coordinatore della didattica;
  • Coordinamento delle varie uscite didattiche ed organizzazione del servizio con la sostituzione di colleghi assenti, perché impegnati come accompagnatori in collaborazione con il coordinatore della didattica;
  • Concessione agli insegnanti che ne fanno richiesta di permessi brevi;
  • Formulazione di parere vincolante di compatibilità didattica di permessi a pagamento e ferie;
  • Recupero dei ritardi e dei permessi brevi concessi al personale docente, entro i due mesi successivi alla data di autorizzazione;
  • Assunzione di provvedimenti adeguati secondo il “Regolamento di disciplina” delle studentesse e degli studenti, limitatamente all’ammonizione a voce o per iscritto, in caso di indisciplina da parte degli alunni;
  • Autorizzazione di entrata posticipata o di uscita anticipata, agli alunni minorenni i cui genitori ne facciano richiesta e/o agli alunni maggiorenni;
  • Cura dell’organizzazione delle assemblee di classe, del comitato studentesco e delle assemblee di istituto (rapporti con gli alunni rappresentanti di classe e di istituto, predisposizione dei locali, predisposizione dell’elenco dei docenti preposti alla sorveglianza e loro coordinamento nel controllo dell’ordinato svolgimento di tali attività, oltre che nel controllo degli alunni che eventualmente non abbiano portato debitamente firmato l’avviso di svolgimento dell’assemblea di istituto.

IL COLLABORATORE FIDUCIARIO          Prof.ssa Elisabetta Falsi

è delegato a svolgere la funzioni amministrative in ordine alle sottoelencate materie:

  • Vigilanza, in qualità di fiduciaria del Dirigente Scolastico, della sede di Via Vinci e di tutte le classi ivi ubicate, indipendentemente dall’indirizzo;
  • Modalità di accertamento del rispetto dell’orario di servizio del personale docente (limitatamente alla sede di Via Vinci);
  • Organizzazione della vigilanza di classi rimaste eventualmente scoperte (limitatamente alla sede di Via Vinci;
  • Assunzione di provvedimenti adeguati secondo il “Regolamento di disciplina” delle studentesse e degli studenti, limitatamente all’ammonizione a voce o per iscritto, in caso di indisciplina da parte degli alunni (limitatamente alla sede di Via Vinci);
  • Firma di circolari e/o atti assolutamente improrogabili in caso di contemporanea assenza del Dirigente scolastico e del collaboratore vicario.

IL DOCENTE COORDINATORE DELLA DIDATTICA          Prof.ssa Paola Caratelli

  • collabora con il collaboratore vicario nel tenere i rapporti con gli insegnanti, gli alunni, le famiglie degli alunni della sede di via Lombroso;
  • collabora nell’organizzazione di manifestazioni ed attività didattiche programmate nel Pof, in raccordo con il Vicario e le Funzioni strumentali;
  • collabora con il collaboratore vicario nelle modalità di accertamento del rispetto dell’orario di servizio del personale docente;
  • predispone le sostituzioni degli insegnanti assenti per un periodo inferiore a 15 giorni in collaborazione con il collaboratore vicario;
  • organizza della vigilanza di classi rimaste eventualmente scoperte in collaborazione con il collaboratore vicario per la sede di Via Lombroso;
  • coordina le varie uscite didattiche ed organizza il servizio con la sostituzione di colleghi assenti, perché impegnati come accompagnatori in collaborazione con il collaboratore vicario;
  • formula parere vincolante di compatibilità didattica di permessi a pagamento e ferie, in assenza del collaboratore vicario;
  • collabora con il collaboratore vicario nell’organizzare il recupero dei ritardi e dei permessi brevi concessi al personale docente, entro i due mesi successivi alla data di autorizzazione;
  • assume provvedimenti adeguati secondo il “Regolamento di disciplina” delle studentesse e degli studenti, limitatamente all’ammonizione a voce o per iscritto, in caso di indisciplina da parte degli alunni, in sostituzione del collaboratore vicario;
  • autorizza l’ entrata posticipata o l’ uscita anticipata, agli alunni minorenni i cui genitori ne facciano richiesta e/o agli alunni maggiorenni;
  • Collabora con il collaboratore vicario nel curare l’organizzazione delle assemblee di classe, del comitato studentesco e delle assemblee di istituto (rapporti con gli alunni rappresentanti di classe e di istituto, predisposizione dei locali, predisposizione dell’elenco dei docenti preposti alla sorveglianza e loro coordinamento nel controllo dell’ordinato svolgimento di tali attività, oltre che nel controllo degli alunni che eventualmente non abbiano portato debitamente firmato l’avviso di svolgimento dell’assemblea di istituto.

IL RESPONSABILE DEL PROCESSO DI ANALISI E DEFINIZIONE DEI FABBISOGNI

  • analizza il fabbisogno occupazionale a livello territoriale, settoriale e/o aziendale
  • rileva il fabbisogno formativo e/o orientativo
  • definisce la strategia formativa

IL COLLEGIO DOCENTI

  • esprime parere e/o delibera sulle attività didattiche, nel rispetto della libertà di insegnamento;
  • elabora il P.O.F. sulla base dei criteri generali deliberati dal consiglio di istituto e tenuto conto delle proposte dei comitati dei genitori e degli studenti;
  • delibera, su proposta del D.S., il piano annuale delle proprie attività;
  • provvede all’adozione dei libri di testo e alla scelta dei sussidi didattici;
  • programma e delibera iniziative di aggiornamento e sperimentazione;
  • elegge i docenti incaricati delle varie attività e delibera circa le attività incentivabili per quanto concerne i docenti;
  • valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati;
  • valuta, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto e di irregolare comportamento degli alunni.

I DIPARTIMENTI

Nell’a.s. 2006-2007 il Collegio docenti ha deliberato l’ istituzione di sei Dipartimenti, ognuno con un suo coordinatore, al fine di approfondire le tematiche relative alle discipline e/o aree disciplinari di propria competenza ed elaborare proposte e pareri per il Collegio Docenti; hanno anche il compito di promuovere, tra l’altro, l’individuazione di finalità, obiettivi, livelli minimi di accettabilità in termini di apprendimento per le varie aree disciplinari, criteri di valutazione e strumenti di verifica comuni, competenze in uscita in base alle Linee guida sull’obbligo scolastico; propongono le attività di aggiornamento relative all’area disciplinare.

  DIPARTIMENTI
1 Storico-filosofico-letterario
2 Linguistico
3 Giuridico-economico-aziendale
4 Matematico-tecnologico
5 Scientifico
6 Informatico-elettronico

COMPITI DEL COORDINATORE DEL DIPARTIMENTO:

  • Presiedere le sedute e verbalizzarle;
  • Convocare il dipartimento quando necessario;
  • Indirizzare i docenti verso gli orientamenti metodologici del dipartimento e della scuola;
  • Riferire i bisogni del gruppo docente;
  • Offrire in ogni momento indicazioni e materiali di orientamento ai docenti di nuovo ingresso nella scuola;
  • Impegnarsi affinché i materiali e le esperienze acquisite rimangano patrimonio del gruppo e della scuola;
  • Promuovere l’individuazione di finalità, obiettivi, criteri di valutazione, strumenti di verifica comuni;
  • Coordinare la scelta dei test d’ingresso, le prove di verifica comune e le prove di simulazione per l’Esame di Stato;
  • Coordinare le proposte di adozione dei libri di testo;
  • Raccogliere e coordinare le richieste di acquisto relative alla didattica delle discipline e ai laboratori i cui responsabili afferiscono ai dipartimento (in tale veste partecipa alle riunioni del gruppo di lavoro ristretto);
  • Rappresentare il Dipartimento nei rapporti con gli altri docenti, con la Dirigenza, l’Ufficio di Presidenza e con enti ed associazioni esterne.

LE FUNZIONI STRUMENTALI

Per l’a.s. 2009-2010 nell’ambito delle seguenti aree di intervento il Collegio docenti ha il compito di individuare le Funzioni Strumentali al P.O.F., in accordo con gli obiettivi definiti.

 

F.S.

descrizione

1 P.O.F. Piano dell’offerta formativa dell’Istituto
2 SOSTEGNO DOCENTI Informatizzazione e sostegno tecnologico e documentazione informatica; orientamento e aggiornamento nell’ambito metodologico-didattico
3 SOSTEGNO ALUNNI Orientamento in entrata e in uscita; educazione alla salute e sostegno psicofisico; recupero e sostegno didattico; viaggi e visite d’istruzione; cura delle eccellenze; didattica delle “materie nuove” extracurriculari
4 RAPPORTI ENTI ESTERNI Stage lavorativi e rapporti con il mondo del lavoro; alternanza scuola lavoro; relazioni con territorio, reti di scuole, mondo dell’informazione, mondo produttivo e ricerca di sponsorizzazioni, IFTS; progetti finanziati dalla Regione Lazio con fondi europei

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

  • delibera il programma annuale e il conto consuntivo;
  • delibera i criteri generali del P.O.F. e adotta il testo elaborato dal collegio docenti, qualora lo ritenga conforme a tali criteri;
  • delibera eventuali adattamenti e modifiche al calendario scolastico in relazione alle necessità didattiche o ambientali e in ossequio alla normativa vigente;
  • delibera in via definitiva le proposte per l’attuazione di programmi di sperimentazione, di ordinamento e di struttura, da inviare al Ministero per la relativa approvazione;
  • delibera l’adesione a reti di scuole e consorzi;
  • delibera in ordine alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;
  • delibera in ordine alla costituzione o compartecipazione a fondazioni; all’istituzione o compartecipazione a borse di studio;
  • delibera in ordine all’accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
  • delibera in ordine ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte o donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;
  • delibera in ordine all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;
  • delibera in ordine alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
  • delibera in ordine all’eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all’articolo 34, comma 1del D.I.n°44/2001;
  • adotta il Regolamento interno dell’Istituto e lo revisiona ed integra quando risulti necessario;
  • determina i contributi a carico degli alunni;
  • definisce forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’Istituto;
  • esprime un parere sull’andamento generale, didattico e amministrativo dell’Istituto;
  • indica i criteri generali per la programmazione educativa e delle attività scolastiche (ivi compresi gli interventi di sostegno e recupero), delle visite guidate, dei viaggi d’istruzione, dei soggiorni di studio, delle uscite didattico- sportive e di altre iniziative simili;
  • stabilisce i criteri generali per l’espletamento del servizio di Segreteria, ivi compresi gli orari di apertura al pubblico;
  • detta i criteri generali per l’uso degli edifici, delle attrezzature scolastiche e di beni o siti informatici appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi, al di fuori dell’orario di servizio scolastico e con modalità tali da non ostacolare il medesimo, ad altre scuole o ad associazioni senza fini di lucro operanti sul territorio per l’espletamento di attività culturali, sportive o ricreative;
  • stabilisce criteri generali e limiti per i contratti di sponsorizzazione;
  • stabilisce criteri generali e limiti per i contratti di locazione di immobili;
  • stabilisce criteri generali e limiti per le convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
  • stabilisce criteri generali e limiti per l’ alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
  • stabilisce criteri generali e limiti per l’ acquisto e l’ alienazione di titoli di Stato;
  • stabilisce criteri generali e limiti per i contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
  • stabilisce criteri generali e limiti per la partecipazione a progetti internazionali;
  • può delegare alcuni poteri alla giunta esecutiva ad eccezione dell’approvazione e delle variazioni del bilancio ed i prelevamenti e storni dal fondo di riserva. La Giunta esecutiva predispone il programma annuale e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio di Istituto, dando il proprio parere sulle questioni all’ordine del giorno e delibera circa l’organico degli assistenti tecnici.

IL CONSIGLIO DI CLASSE

  • definisce la programmazione didattico- educativa annuale per la classe (ivi comprese le attività extracurricolari) e ne valuta periodicamente l’andamento;
  • procede alla valutazione del profitto e della condotta degli studenti (scrutini);
  • formula proposte al Collegio dei docenti in merito all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione che interessano la classe;
  • delibera in merito alle iniziative di integrazione e recupero (IDEI) e ne cura l’attuazione;
  • agevola ed estende i rapporti di informazione e collaborazione reciproca fra docenti, genitori e studenti;
  • formula proposte al Collegio dei docenti per l’adozione dei libri di testo;
  • delibera in materia di sanzioni disciplinari secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente e dal Regolamento di Istituto.

COMPETENZE E FUNZIONI DEL COORDINATORE DI CLASSE:

  • Presiede i Consigli di Classe in assenza del Dirigente Scolastico e gli riferisce i particolari problemi emersi nel corso di tali consigli o più in generale relativi alla classe;
  • Redige i verbali dei Consigli di classe e firma unitamente al Dirigente Scolastico (per p.v.);
  • Raccoglie e coordina le programmazioni individuali della classe e predispone la programmazione di classe da far approvare al Consiglio di classe di ottobre e da illustrare ai genitori ed agli alunni nel Consiglio di classe di Novembre, provvedendo subito dopo a consegnarla in Vicepresidenza;
  • Cura la stesura del Documento finale (solo per le classi quinte);
  • Collabora per quanto di competenza con il referente della Commissione Viaggi;
  • Tiene i rapporti con la Presidenza e la Segreteria per ciò che concerne la propria classe;
  • Controlla che sia stata effettuata la giustificazione delle assenze e dei ritardi ed individua i ritardatari abituali e gli autori di eventuali assenze “sospette”, informando i Collaboratori del Dirigente Scolastico e la Segreteria didattica, per le opportune comunicazioni alle famiglie;
  • Comunica alla Segreteria didattica, anche su segnalazione dei colleghi, e previa autorizzazione dell’Ufficio di Presidenza, i nominativi degli alunni per i quali è opportuno contattare o convocare le famiglie;
  • Controlla che i genitori di tutti gli alunni abbiano apposto la firma sulle comunicazioni oggetto di circolare e in particolare su quelle relative allo svolgimento delle assemblee o a scioperi del personale docente e non docente, e comunque a quelle relative ad entrate posticipate e uscite anticipate;
  • Controlla che alle scadenze fissate i docenti della propria classe abbiano inserito i voti delle verifiche scritte, orali e pratiche degli alunni, e si serve di una copia di quanto già compilato per avere periodicamente un quadro esatto della situazione della classe;
  • Fornisce la propria collaborazione alla Presidenza sulla base di quanto richiesto nelle diverse circolari.

IL COMITATO DEI GENITORI

È formato dai rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe e dai genitori eletti in consiglio di istituto. Il comitato dei genitori:

  • formula pareri in merito alla programmazione e all’organizzazione della scuola e li sottopone agli organi scolastici competenti;
  • formula proposte in merito alla collaborazione scuola-genitori e può esprimersi in merito a tutte le questioni iscritte all’ordine del giorno delle sedute del consiglio d’istituto.

IL COMITATO DEGLI STUDENTI

È formato dai rappresentanti degli studenti eletti nei consigli di classe e dagli studenti eletti in consiglio di istituto. Il comitato degli studenti:

  • formula pareri in merito alla programmazione e all’organizzazione della scuola e li sottopone agli organi scolastici competenti.

L’UFFICIO TECNICO

  • è responsabile del coordinamento dei programmi didattici ed i cicli di lavorazione dei laboratori;
  • predispone il piano acquisti ordinario e straordinario, sentiti i coordinatori di sezione e i responsabili di laboratorio, determinando la natura e la quantità delle materie prime occorrenti per i vari laboratori;
  • cura l’Albo dei fornitori e tiene i rapporti con le ditte;
  • è di ausilio nella gestione degli acquisti come organo tecnico per la formulazione di progetti e di capitolati generali e particolari per gare di appalto e per la comparazione delle offerte;
  • compila la nota dei sussidi/materiale che il magazzino assegna ad ogni laboratorio;
  • riunisce gli insegnanti tecnico pratici allo scopo di coordinare i programmi dei laboratori;
  • collabora con il Dirigente Scolastico a supporto della programmazione didattica. Tiene e cura gli elaborati tecnici;
  • coordina i responsabili di laboratorio per i discarichi inventariali;
  • è responsabile delle aule speciali e delle attrezzature di utilizzo generale e ne cura la prenotazione e la conservazione;
  • coordina e sovrintende alla manutenzione ordinaria delle strutture e delle attrezzature didattiche. Raccoglie le richieste di intervento per manutenzione e ne cura l’evasione;
  • collabora con il Dirigente Scolastico per le questioni attinenti le norme di sicurezza;
  • cura i rapporti con l’Ente locale per gli interventi manutentivi di sua competenza e ne predispone le proposte operative concrete;
  • coordina e organizza i rapporti con gli enti esterni per la cessione in uso temporaneo dei locali.

LA SEGRETERIA ED I SERVIZI AMMINISTRATIVI

IL D. S. G. A.

Svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza esterna:

  • sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativi-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti, al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze;
  • organizza autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico;
  • attribuisce al personale ATA, nell’ambito del piano delle attività, incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario;
  • svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili; è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili;
  • può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi;
  • può svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale;
  • possono essergli affidati incarichi ispettivi nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

L’ ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

Svolge le seguenti attività specifiche con autonomia operativa e responsabilità diretta:

  • nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale;
  • esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per finalità di catalogazione;
  • ha competenza diretta della tenuta dell’archivio e del protocollo.

L’ ASSISTENTE TECNICO

  • svolge attività di conduzione tecnica nei laboratori garantendone l’efficienza e la funzionalità;
  • fornisce supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche.

IL COLLABORATORE SCOLASTICO

  • esegue, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica;
  • è addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico;
  • è addetto alla pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi, nonché alla custodia e alla sorveglianza generica sui locali scolastici, in collaborazione con i docenti;
  • presta ausilio materiale agli alunni diversamente abili nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale, anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47.

2. d) RICEVIMENTI, RIUNIONI E ATTIVITÀ COLLEGIALI

Le attività dell’intero anno scolastico vengono generalmente programmate durante il primo collegio docenti di settembre. Relativamente all’anno scolastico in corso:

 

N. DI INCONTRI

N. DI ORE

COLLEGIO DOCENTI

7

22

RIUNIONI DIPARTIMENTI

1/mese in media

18

CONSIGLIO DI CLASSE RISTRETTO

1

1 ora per classe

CONSIGLIO DI CLASSE

3

3 ore per classe

SCRUTINI

2

3 ore per classe

RICEVIMENTI POMERIDIANI

2

6

SPORTELLI MATTUTINI ASCOLTO GENITORI-ALUNNI

2 /mese

14

CONSIGLIO DI ISTITUTO

1/mese in media

variabile

2. e) RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

I rapporti scuola-famiglia vengono particolarmente curati al fine di consentire ai genitori di partecipare il più possibile alle attività scolastiche.

MOMENTI DI INCONTRO

MODALITÀ

Sportelli mattutini ascolto genitori-alunni

Ogni docente è a disposizione dei genitori e degli alunni due ore al mese di mattina

Ricevimenti famiglie generali

Due volte all’anno tutti i docenti ricevono in un pomeriggio tutti i genitori

Consigli di classe

Vi partecipano i 2 rappresentanti dei genitori della classe oltre che i 2 rappresentanti degli alunni

Consigli di classe allargati

Su richiesta, sono aperti a tutti i genitori della classe oltre che a tutti gli alunni

Consiglio di Istitutoituto

Vi partecipano 4 rappresentanti dei genitori 

Comunicazioni tramite sms I genitori che hanno dato il consenso riceveranno le comunicazioni tramite sms
Registro elettronico I docenti,alla fine di ogni mese a partire dal mese di ottobre, riporteranno i voti conseguiti nelle singole discipline

IL DIRIGENTE SCOLASTICO RICEVE SU APPUNTAMENTO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 11.30. SOLO IN CASI ECCEZIONALI È POSSIBILE PRENDERE APPUNTAMENTO ANCHE PER IL MERCOLEDI’ POMERIGGIO DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 16,00. PER RICHIEDERE L’APPUNTAMENTO RIVOLGERSI ALLA SIGNORA ALESSANDRA DI RIENZO

2. f) RAPPORTI CON ALTRI ENTI E ISTITUZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO

ACCORDI E/O CONVENZIONI

MOTIVAZIONI

UNIVERSITÀ STUDI DI ROMA Orientamento triennio
ASL RME Salute mentale e disagio degli adolescenti
COOP. SOCIALE  EUREKA 1 Assistenza alla comunicazione facilitata
PROVINCIA DI ROMA-POLIZIA STRADALE Abilitazione ciclomotore
ASS. ATHENAEUM N.A.E. Progetto “Quale Europa per i giovani?”
ENEA Organizzazione corsi per docenti e alunni
ENEL Concorso nazionale per l’energia
SOCIETÀ “ENDAXI” Laboratorio teatrale
AICA Patente E.C.D.L per interni ed esterni
CISCO Formazione docenti con competenze sulle reti informatiche ed esami alunni per la certificazione CISCO
ACCORDI DI RETE CON ALTRE SCUOLE E CON XI C.T.P. Attività ricreative musicali e teatrali
Sicurezza stradale e patentino ciclomotore
Abbattimento della dispersione scolastica
Integrazione alunni stranieri
Formazione personale docente e ATA
Orientamento on line e curricolo verticale
TRINITY COLLEGE Certificazione della conoscenza della lingua inglese
MUNICIPIO XIX Intercultura, inserimento alunni ROM
BIBLIOTECA “FRANCO BASAGLIA” Interscambio culturale, progetti didattici
ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SOCIALE Dispersione, alunni stranieri
ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI: CIDI, MCE Progetti didattici

2. g) IL PROGETTO QUALITÀ

Il progetto “Qualità” si è prefisso lo scopo di fornire al percorso formativo programmato, gli elementi per creare risorse umane preparate a sostenere il cambiamento in corso nella società della globalizzazione, nel quale, il binomio cultura e professionalità si configurino come attitudine ad operare per obiettivi attraverso la cultura della qualità. Perché ciò sia possibile occorre anche conseguire nella scuola quell’efficienza operativa senza la quale risulterebbe vano il raggiungimento di qualsiasi obiettivo. Di qui l’obiettivo di offrire ai docenti, agli studenti ed alle famiglie, tra gli strumenti della qualità, le modalità dell’applicazione di un sistema gestionale che faccia riferimento agli orientamenti espressi dalle normative ISO 9000, e la scelta della certificazione del proprio Sistema di gestione della qualità da parte dell’Istituto ANCCP notificato dal SINCERT. Il progetto Qualità prevede, nel rispetto dei requisiti della Norma ISO 9001, oltre alla certificazione avvenuta nel corso dell’Anno Scolastico 2004-2005, il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento continuo del proprio livello di efficienza e di efficacia. In data 10/3/2005 la scuola ha presentato domanda di accreditamento alla Regione Lazio ed è stata accreditata per i settori : Formazione continua, Formazione Superiore ed Orientamento.

 

3. IL PROGETTO FORMATIVO

3. a) PROGETTO EDUCATIVO DELL’ISTITUTO

La scuola tenderà a favorire, sulla base di valori civili e democratici affermati nel dettato costituzionale, la costruzione di un’identità personale dello studente, attraverso l’acquisizione di un metodo critico che aiuti a comprendere la realtà e ad interpretarla. Il pluralismo delle convinzioni educative riscontrabile tra genitori, personale della scuola, studenti è da intendere come occasione di complementarità positiva e di arricchimento reciproco. Il dialogo e il confronto rispettoso devono essere intesi come strumenti per affrontare e risolvere le situazioni di contrasto e intolleranza che potrebbero verificarsi nell’ambiente scolastico.

3. b) RILEVAZIONE DEI BISOGNI

Il Collegio dei docenti dell’Istituto ritiene indispensabile il rilevamento dei bisogni formativi e cognitivi degli studenti, indispensabili per la definizione della propria attività educativa e formativa. Tale rilevazione verrà effettuata nelle prime due settimane di lezione, nelle prime classi con idonei strumenti decisi dai consigli di classe. I questionari dovrebbero accertare il grado di:

  • comprensione dei rapporti individuo-gruppo-società
  • conoscenza di convenzioni, leggi, principi
  • autonomia di sé e degli altri da sé
  • competenza nella comprensione e nella produzione di testi
  • capacità di usare sussidi e strumenti
  • capacità di costruirsi una propria identità con particolare riguardo al proprio futuro occupazionale
  • capacità di percezione delle regole su cui fonda la vita comunitaria  “Inerzia” rispetto alle sollecitazioni al confronto e al dialogo
  • disagio causato dalla frattura della continuità tra la Scuola Media e Scuola Superiore
  • disagio causato dalla ripetenza

3. c) FINALITÀ ED OBIETTIVI TRASVERSALI DEL PIANO EDUCATIVO DIDATTICO

L’istituto si propone di raggiungere, con la collaborazione di tutte le componenti scolastiche e di tutte le attività previste (curricolari, integrative ed extracurricolari), le finalità e gli obiettivi trasversali, legati ai valori civili, culturali e professionali di seguito riportati; questi devono trovare riscontro nella programmazione disciplinare e impegnano i componenti dei Consigli di Classe, non solo sul piano della coerenza educativa, ma anche su quello della operatività disciplinare.

FINALITÀ GENERALI

Favorire la formazione dell’identità personale dello studente.
Favorire la formazione superiore e continua e l’orientamento professionale
Ampliare la dimensione civile e sociale della sua persona.
Permettere l’acquisizione di conoscenze ed abilità unitarie flessibili.
Formare coscienze solide capaci di vivere in una società multietnica e di padroneggiare i linguaggi della post-modernità.
Favorire il superamento delle difficoltà emerse a livello didattico.

 

OBIETTIVI TRASVERSALI LEGATI A VALORI CIVILI

Conoscere e praticare i diritti e i doveri dell’uomo e del cittadino e il principio di uguaglianza tra gli uomini.
Riconoscere e praticare la parità dei diritti e dei doveri tra uomini e donne.
Saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni come un’occasione per un confronto e una ricerca comune di valori unificanti.
Riconoscere il diritto alla diversità (etnica, religiosa, politica, culturale, sessuale, ecc.), come realtà con cui confrontarsi con rispetto e con possibilità di arricchimento interiore. A tal proposito ogni anno, in conformità alla Legge, sarà celebrato “il giorno della memoria”.
Collaborare per l’integrazione dei disabili nella comunità scolastica come presupposto alla loro piena integrazione nella società.
Conoscere l’ambiente circostante e muoversi in esso con autonomia.
Saper apprezzare i valori dell’amicizia, della vita relazionale e della qualità della vita.
Saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare le regole, l’ambiente, gli altri le cose proprie, le cose degli altri e le cose dello Stato.
Saper valutare e autovalutarsi con senso critico.

 

OBIETTIVI TRASVERSALI LEGATI A VALORI CULTURALI

Saper utilizzare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri.
Saper utilizzare in modo adeguato gli strumenti matematici.
Comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera studiata.
Saper utilizzare le conoscenze scientifiche applicandole attraverso un corretto approccio metodologico.
Comprendere e saper analizzare e sintetizzare un testo letterario, scientifico e tecnico.
Conoscere, interpretare, criticare i mezzi di comunicazione di massa.
Conoscere i linguaggi informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici.
Porsi problemi e prospettare soluzioni.
Maturare capacità logico-deduttive.
Saper lavorare autonomamente e in gruppo.
Saper inquadrare in un medesimo schema logico questioni diverse.
Conoscere e comprendere fatti e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio.

Ogni Consiglio di Classe adeguerà i su indicati obiettivi ai bisogni specifici della realtà-classe tenendo presenti i risultati che emergeranno dall’analisi delle situazioni di partenza della classe.

OBIETTIVI PROFESSIONALI CURRICOLARI (per tutti gli indirizzi)

Ampio ventaglio di competenze professionali, nonché capacità di orientamento di fronte ai problemi nuovi e capacità di cogliere la dimensione economico-sociale dei problemi.
Attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici.
Versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento.

3. d) I PERCORSI FORMATIVI DELLA NOSTRA SCUOLA

3. e) CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE RAGGIUNTE IN USCITA DAL BIENNIO

In osservanza alla legge 27/12/2006 n°296, relativa all’innalzamento dell’obbligo scolastico, il nostro Istituto prevede di elaborare una Certificazione idonea a esprimere il livello delle competenze raggiunte secondo le nuove indicazioni per il primo ciclo di istruzione. Nello specifico, si intende riferirsi alle competenze di base previste dagli Assi Culturali:

Asse dei linguaggi

  • Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
  • Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
  • Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
  • Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali

Asse storico sociale

  • Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali
  • Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e del’ambiente
  • Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio

Asse matematico

  • Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica
  • Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
  • Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di interpretazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

Asse scientifico-tecnologico

  • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità
  • Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
  • Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

3. f) PROFILI FORMATIVI IN USCITA

A

Perito Industriale per l’Informatica

         Il perito informatico trova la sua collocazione sia in imprese specializzate nell’elaborazione di software, sia in tutte le situazioni in cui la gestione del software, il dimensionamento e l’esercizio di sistemi di elaborazione dati costituiscono attività rilevanti all’interno di aziende di qualsiasi tipo. In particolare il perito informatico può collaborare all’analisi di sistemi e alla progettazione di programmi applicativi, collaborare alla progettazione di sistemi industriali e di telecomunicazioni, elaborare sistemi di elaborazione dati, anche in rete locale, dimensionando l’interfaccia verso apparati esterni, curare l’esercizio di sistemi di elaborazione dati, progettare e curare applicazioni e risorse rivolte al WWW.

B

Perito Industriale per L’Elettronica e le Telecomunicazioni

Il perito per l’elettronica e le telecomunicazioni costituisce una figura professionale dotata di un’accentuata attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici, basata su conoscenze essenziali e aggiornate delle discipline elettriche ed elettroniche, integrate da preparazione scientifica nell’ambito tecnologico, con particolare riferimento alle realtà aziendali. In particolare il perito deve essere in grado di analizzare e dimensionare reti elettriche lineari e non lineari, analizzare le caratteristiche, progettare, realizzare e collaudare sistemi di generazione, elaborazione e trasmissione suoni, immagini e dati.

C

Liceo Scientifico Tecnologico

         L’indirizzo di studio è caratterizzato dall’integrazione tra scienza e tecnologia. La formazione scientifico-tecnologica si basa sullo studio di strutture logico-formali, sull’attività di matematizzazione, sull’analisi di sistemi e modelli, sull’apprendimento di concetti, principi e processi tecnologici nella loro dimensione conoscitiva e culturale.  Nell’indirizzo risulta qualificante l’introduzione di un’area di progetto. La preparazione conseguita si caratterizza per il ruolo fondante che in essa assumono le discipline scientifiche, per la loro capacità di offrire strumenti per l’analisi critica del reale. L’indirizzo offre l’opportunità  sia di accedere all’attività produttiva       (direttamente o attraverso corsi di specializzazione post-secondaria), sia di proseguire con adeguati strumenti culturali gli studi in ambito universitario, con particolare riferimento alle facoltà scientifico-tecnologiche.

D

Ragioniere Amministrativo

         Il Ragioniere perito commerciale è chiamato ad assolvere funzioni, che nella vita moderna, interessano gran parte delle attività economiche e sociali. La produzione e lo scambio, il credito, le assicurazioni, i trasporti, la Pubblica Amministrazione, offrono al ragioniere innumerevoli possibilità di occupazione. Nella vita delle aziende pubbliche e private, partecipa allo svolgimento di compiti che, nell’iniziale tirocinio possono rivestire carattere meramente esecutivo per poi consentire l’accesso anche a funzioni direttive. Nella libera professione il ragioniere si inserisce come amministratore, consulente o liquidatore d’impresa, perito contabile, agente assicuratore, promotore finanziario, ecc.

E

Ragioniere Programmatore

         Il Ragioniere programmatore, oltre ad essere in grado di assolvere i compiti propri del ragioniere, è un tecnico orientato al trattamento automatico dei dati. Deve avere quindi una padronanza dell’informatica tale da permettergli di tradurre le analisi svolte in programmi eseguibili sugli elaborati. In tale corso lo studio e l’applicazione dell’informatica porteranno l’allievo a partecipare alla progettazione di sistemi informativi aziendali automatizzati.

3. g) QUADRI ORARI DEI SINGOLI INDIRIZZI

 

INDIRIZZO TECNICO –INDUSTRIALE

 
                 
     

BIENNIO COMUNE

     
    materie

1a

2a

   
    lingua e lettere italiane

5

5

   
    lingua straniera *

3

3

   
    storia*

2

2

   
    diritto ed economia

2

2

   
    geografia

3

-

   
    matematica

5(2)

5(2)

   
    scienze della terra *

3

-

   
    biologia*

-

3

   
    fisica e laboratorio

4(2)

4(2)

   
    chimica e laboratorio

3(2)

3(2)

   
    tecnologia  e disegno

3(2)

6(3)

   
    educazione fisica

2

2

   
    religione/attività alternative

1

1

   
   

totale ore

36(8)

36(9)

   
                 
     

TRIENNIO INFORMATICA ABACUS

     
    materie

3a

4a

5a

   
    lingua e lettere italiane

3

3

3

   
    storia ed educazione civica *

2

2

2

   
    lingua inglese *

3

3

3

   
    matematica

6(2)

5(2)

4(2)

   
    probabilità,statistica

3(1)

3(1)

3(1)

   
    elettronica,telecomunicazioni

5(3)

5(3)

6(3)

   
    informatica

6(3)

6(3)

6(3)

   
    sistemi

5(3)

6(3)

6(3)

   
    educazione fisica

2

2

2

   
    religione/attività alternative

1

1

1

   
   

totale ore

36(12)

36(12)

36(12)

   
                 
   

TRIENNIO ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

   
    materie

3a

4a

5a

   
    lingua e lettere italiane

3

3

3

   
    storia *

2

2

2

   
    lingua straniera *

3

3

2

   
    economia,diritto

-

2

2

   
    matematica

4

3

3

   
    meccanica e macchine

3

-

-

   
    elettrotecnica

6(3)

3

-

   
    elettronica

4(2)

5(3)

4(2)

   
    sistemi

4(2)

4(2)

6(3)

   
    telecomunicazioni

-

3

6(2)

   
    tdp

4(3)

5(4)

5(4)

   
    educazione fisica

2

2

2

   
    religione/attività alternative

1

1

1

   
   

totale ore

36(10)

36(9)

36(11)

   
 

 

 
 

 

 
 

LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO

 
                 
  materie

1a

2a

3a

4a

5a

 
  lingua e lettere italiane

5

5

4

4

4

 
  storia *

2

2

2

2

3

 
  lingua straniera *

3

3

3

3

3

 
  filosofia

-

-

2

3

3

 
  diritto ed economia

2

2

-

-

-

 
  geografia

3

-

-

-

-

 
  matematica

5(2)

5(2)

4(1)

4(1)

4(1)

 
  informatica

-

-

3(2)

3(2)

3(2)

 
  scienze della terra

3

-

-

2

2

 
  biologia

-

3

-

-

-

 
  biologia e laboratorio

-

-

4(2)

2(1)

2(1)

 
  lab. Fisica/chimica

5(5)

5(5)

-

-

-

 
  fisica e laboratorio

-

-

4(2)

4(2)

4(2)

 
  chimica e laboratorio

-

-

3(2)

3(2)

3(2)

 
  tecnologia e disegno

3(2)

6(3)

-

-

-

 
  Disegno tecnico

-

-

2

2

-

 
  educazione fisica

2

2

2

2

2

 
  religione/attività alternative

1

1

1

1

1

 
 

totale ore

34(9)

34(10)

34(9)

34(8)

34(8)

 
 

 

 
 

 

 
 

INDIRIZZO TECNICO –COMMERCIALE

 
                 
     

BIENNIO COMUNE

     
    materie

1a

2a

   
    lingua e lettere italiane

5

5

   
    storia*

2

3

   
    I lingua straniera *

3

2

   
    II lingua straniera *

4

4

   
    economia aziendale

2

2

   
    trattamento testi e dati

3(3)

3(3)

   
    diritto ed economia

2

2

   
    matematica e laboratorio *

5

5

   
    scienza della materia e lab.*

4

4

   
    scienza della natura *

3

3

   
    educazione fisica

2

2

   
    religione/attività alternative

1

1

   
   

totale ore

36(3)

36(3)

   
   

 

 

 

   
   

TRIENNIO COMMERCIALE AMMINISTRATIVO

   
    materie

3a

4a

5a

   
    lingua e lettere italiane

3

3

3

   
    storia*

2

2

2

   
    I lingua straniera *

3

3

3

   
    II lingua straniera *

3

3

3

   
    geografia economica

3

2

3

   
    economia aziendale e  lab.

7

10

9

   
    diritto

3

3

3

   
    economia

3

2

-

   
    scienza della finanza

-

-

3

   
    matematica e laboratorio *

4

4

3

   
    educazione fisica

2

2

2

   
    religione/attività alternative

1

1

1

   
   

totale ore

34

35

35

   
                 
   

TRIENNIO  COMMERCIALE PROGRAMMATORI

   
    materie

3a

4a

5a

   
    lingua e lettere italiane

3

3

3

   
    storia ed educazione civica*

2

2

2

   
    lingua inglese *

3

3

3

   
    matematica

5

5

4

   
    ragioneria

4

4(1)

6(2)

   
    tecnica commerciale

4(1)

5(2)

52)

   
    diritto

3

3

3

   
    economia pol./scienza finanze

2

2

2

   
    informatica

5(3)

6(4)

5(3)

   
    educazione fisica

2

2

2

   
    religione/attività alternative

1

1

1

   
   

totale ore

34(4)

36(7)

36(7)

   

1. Per le materie con asterisco è previsto l’uso del laboratorio

3. h) LE ATTIVITÀ DIDATTICHE, DI SOSTEGNO, DI RECUPERO E DI POTENZIAMENTO

Le attività didattiche dell’istituto, molte delle quali volte al sostegno e al recupero delle carenze che di volta in volta si evidenziano negli allievi, si dividono in:

Lezioni curricolari

Sono le ore svolte in classe da ogni singolo insegnante secondo il proprio orario settimanale per un periodo di 34 settimane (*)

Settimane di didattica straordinaria e di riallineamento

Si prevedono due settimane di interruzione dell’attività didattica ordinaria per:
- recuperare 34 ore di una disciplina
- consentire agli alunni in difficoltà di recuperare in modo intensivo (*)

Recupero curricolare

Si effettua di mattina, all’interno della didattica ordinaria.
Per alcune materie è previsto un recupero obbligatorio per alunni che presentano particolari lacune

Corsi e moduli di recupero strutturati

Corsi di recupero attivati successivamente agli scrutini intermedi e finali in base al D.M. n°80 del 3/10/2007 e alla successiva O.M. applicativa n° 92 del 5/11/2007. Si intende per modulo il corso attivato per classi parallele e/o verticali

Corsi e moduli di sostegno

Corsi di recupero attivati durante l’anno scolastico per il recupero delle carenze in itinere. Si intende per modulo il corso attivato per classi parallele e/o verticali

Sostegno agli alunni in obbligo scolastico

Corsi di recupero per gli alunni del biennio finalizzati al conseguimento delle conoscenze e delle abilità necessarie al proseguimento degli studi per le materie di italiano,inglese e matematica

Sostegno agli alunni con difficoltà linguistiche

Attività laboratoriale finalizzata al miglioramento della produzione linguistica scritta e orale anche per gli alunni stranieri

Sportello alunni

È prevista un’attività di sportello per consulenza e sostegno individuale agli alunni in difficoltà collocata di mattina, in un’ora in più collocata nell’orario, nell’ambito del recupero orario dei docenti, e nel pomeriggio, nell’ambito del recupero orario di docenti e alunni.

Attività di rinforzo e/o approfondimento

Ore di recupero personale effettuate dai docenti la mattina in caso di sostituzione di colleghi assenti (almeno un’ora a settimana)

Corsi di approfondimento

Corsi di ampliamento dell’offerta formativa attivati durante l’anno scolastico per gli alunni con interesse e/o rendimento elevati

(*) vedi par. 2. e) PIANO ORARIO DELLA SCUOLA

3. i) CRITERI DI VALUTAZIONE

(si rimanda al POF completo in PDF)

3. j) ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

Sulla base della nuova normativa ministeriale il Collegio dei docenti ha stabilito i criteri (esposti nella seguente griglia) per l’assegnazione del voto di condotta, che, come è noto, farà media sia per l’ammissione all’Esame di Stato o alla classe successiva sia per l’assegnazione del credito scolastico.

Note:

  • I punti relativi a ritardi e assenze di alunni che hanno riportato una media superiore a 7 possono non essere considerati dal Consiglio di Classe che lo ritenga opportuno.
  • Nel computo delle assenze, dei ritardi e delle uscite non si terrà conto di quelle dovute a malattia grave e/o visita medica, debitamente documentate con certificato medico da consegnarsi al coordinatore di classe (per le assenze) e di prenotazione della visita e attestazione della stessa da consegnarsi in Vicepresidenza (per i ritardi e per le uscite).

3. k) ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI

Gli alunni stranieri, provenienti dai paesi di origine, verranno inseriti nelle classi secondo uno specifico protocollo di accoglienza allegato al presente POF.

3. l) PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Per l’a.s. 2009-2010 sono stati presentati e approvati sia nuovi progetti che progetti già attivi nei precedenti anni; si riportano nella seguente tabella che indica:

1. il titolo del progetto
2. alcuni dettagli che ne specificano la natura (si rimanda al POF completo in PDF)
3. gli utenti cui il progetto è rivolto (target) (si rimanda al POF completo in PDF)

DENOMINAZIONE PROGETTO
 
  • Nell’ambito dell’area “Educazione alla salute”

  • Progetto di informazione e sensibilizzazione alla donazione del sangue

  • Orientamento classi terze medie

  • Progetto “classi prime”

  • Progetto Biblioteca

  • Progetto “classi quinte e quarte”

  • Patente Europea per il computer (interni)

  • Patente Europea per il computer (esterni)

  • Musicartesio

  • Il giornale “La striscia”

  • Eccellenza nelle scienze

  • Referente Progetti didattici

  • Invito al cinema

  • Gestione del sito Web dell’Istituto e Registro elettronico

  • Corsi Cisco

  • Abilitazione alla guida al ciclomotore

  • “UN MONDO DA EPLORARE”-Cultura dell’accoglienza ed educazione interculturale

  • Alternanza scuola- lavoro

  • Scuole aperte

  • Progetto di assistenza specialistica e di integrazione scolastica a favore degli alunni con disabilità

3. m) ATTIVITÀ CURRICOLARI, INTEGRATIVE, EXTRACURRICOLARI

attività curricolari sono tutte quelle attività didattiche, svolte in classe, nei vari Laboratori presenti nell’Istituto o in Biblioteca, il cui svolgimento riguarda l’orario scolastico della mattina, corrispondente all’orario settimanale previsto per ogni fascia di classi 
attività integrative si intendono tutte quelle attività che tradizionalmente affiancano le attività didattiche curricolari (partecipazione a manifestazioni e spettacoli teatrali o cinematografici, e a concerti; visite guidate a musei e mostre; attività connesse con l’orientamento scolastico o con l’educazione alla salute, all’ambiente, all’intercultura; o altro). Tali attività vengono svolte all’interno di un monte ore  per ogni fascia di classi deciso di anno in anno dal Collegio dei docenti; le singole iniziative vengono scelte dai Consigli di classe (cui partecipano docenti, alunni e genitori), che ne concordano anche i  tempi e le modalità di  svolgimento.  In quest’ambito sono inclusi i viaggi di istruzione:  secondo criteri stabiliti dal Collegio docenti e in assoluta libertà di decisione dei singoli consigli di classe, le proposte di viaggi vengono poi analizzate e valutate, in quanto alla loro fattibilità e valenza formativa, dalla Commissione viaggi
attività extracurricolari

Sono gli insegnamenti svolti in orario aggiuntivo rispetto a quello curricolare della mattina, liberamente scelti dai singoli studenti e riguardanti campi di interesse tradizionalmente coltivati nel nostro istituto, o di anno in anno particolarmente richiesti dall’utenza. La partecipazione degli alunni a tali attività viene valutata, al termine dell’anno scolastico e costituisce titolo di credito formativo nella valutazione finale

3. n) OBIETTIVI GENERALI DEL PATTO FORMATIVO (conformemente al processo di qualità in atto nella scuola)

Nell’ottica dello sviluppo organico dell’iter scolastico di ogni alunno, si propone il seguente schema degli interventi:

  OBIETTIVO 

DESCRIZIONE

ORIENTAMENTO

IN ENTRATA / USCITA

Raccordo con la scuola secondaria di primo grado

Controllo e tutela dell’osservanza dell’obbligo scolastico

Accoglienza classi prime

Orientamento in itinere

Raccordo con il mondo del lavoro e/o con l’Università

Guida alla scelta consapevole nella fase post-diploma

Promozione della genitorialità

SUCCESSO SCOLASTICO

Prevenzione dell’insuccesso e dell’abbandono scolastico

Educazione alla salute e sostegno psicofisico

Sostegno didattico per il recupero delle carenze pregresse e in itinere

Valorizzazione degli alunni più meritevoli

Didattica delle “materie nuove” extracurriculari

APERTURA AL TERRITORIO

Attivazione di  collaborazioni con enti/aziende locali, per stages e corsi di approfondimento.

Attivazione di corsi didattici verso l’esterno.

Al conseguimento di tali obiettivi concorrono le attività curricolari, integrative e extracurricolari, secondo gli schemi di seguito riportati.

3. o) RILEVAZIONE GRADO DI RAGGIUNGIMENTO DI TALI OBIETTIVI

OBIETTIVO

DESCRIZIONE

INDICATORE DI MISURA

VALORE OBIETTIVO

Successo scolastico

Dispersione scolastica

I0 = n°alunni ritirati che non confermano l’iscrizione per l’a.s. successivo / n° studenti

I0 3%

Diminuzione delle insufficienze da gennaio a giugno

I1 = n° totale di insufficienze rilevate negli scrutini

I1-giugno< I1-gennaio

Diminuzione del numero degli alunni non promossi

I2 = n° di non ammessi a frequentare il successivo a.s. / n. studenti